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12/11/04 - Bari, la spinta di Scaglia

Inviato: ven nov 12, 2004 13:13
da Marcomerlino
(Gazzetta del Mezzogiorno)

Quelli che il calcio lo vivono di corsa, quelli che la domenica «arano» il campo. Massimiliano Scaglia è uno di quelli, uno di quei giocatori che non si risparmiano. Con la «rivoluzione» tattica delle ultime due giornate, con un Bari che schiera una difesa a tre ed un centrocampo a cinque, anche il laterale torinese sembra aver ritrovato il passo giusto. E adesso si prepara ad un nuovo esame, sul campo di una Triestina che nelle ultime tre partite ha messo assieme cinque punti. «È anche vero che il Bari arriva da due vittorie di seguito che sicuramente regalano un diverso entusiasmo - dice il centrocampista -. Siamo più consapevoli dei nostri mezzi e ci prepariamo ad affrontare queste tre-quattro partite che sono alla nostra portata con un altro spirito». Trieste, domenica, aprirà un poker di sfide che potrebbe dare nuovo impulso ad una squadra che comunque sta vivendo un'annata di assestamento: «Speriamo sia un ciclo più generoso, ma soprattutto mi auguro che il Bari possa continuare nella striscia di risultati positivi. Sarebbe un'ulteriore iniezione di fiducia per una squadra che si è compattata poco per volta». Rotto il ghiaccio al San Nicola, si ritorno in trasferta, dove il Bari ha offerto più garanzie: «Secondo me - riflette Scaglia - era solo questione di sbloccarci un attimo, in casa. Sono sicuro che andrà sempre meglio, in futuro. Non credo che sia una questione di caratteristiche della squadra. Magari in trasferta, con gli avversari che devono comunque impostare il gioco, noi riusciamo ad esprimerci meglio attaccandoli alto. A Catania è stato così ed arrivò una bella vittoria. Ma pure contro l'Arezzo il Bari ha mostrato carattere contro una squadra che ha grosse potenzialità». La Triestina, avversario scomodo e collaudato. L'esterno biancorosso individua nel reparto avanzato dei giugliani i pericoli maggiori: «L'impronta di squadra è simile a quella dell'anno scorso. Ottimo complesso, nonostante abbia attraverso un momento così, ha saputo riprendersi in fretta. Molto organizzati, davanti possono contare su giocatori di valore come Godeas e Moscardelli. Ma il Bari ha le sue buone carte da giocare». Una potrebbe essere proprio la corsa di Scaglia, considerato il modulo triestino che prevede un rifinitore alle spalle delle punte, quindi meno presenza sulle fasce. Nelle ultime giornate il mancino piemontese ha scaraventato un bel numero di palloni in mezzo all'area avversaria: «Con il 3-5-2 sfrutto appieno le mie caratteristiche, ho tutta la fascia a disposizione, sia in fase offensiva che difensiva. Sto bene, dopo un avvio stentato a causa del mese di stop proprio in coincidenza con il ritiro. Ovviamente ho pagato un po' quella sosta. I miei assist? Anche lì è questione di tempi... Siamo stati bravi in alcune circostanze, meno bravi in altre. Da un momento all'altro vedrete che tutto andrà meglio. L'importante è mettere palloni in mezzo e che gli attaccanti siano presenti. Poi se riusciranno a prender il tempo ai difensori, riusciremo a fare magari qualche gol in più».