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24/11/04 - Sibilano controcorrente: "Niente drammi"

Inviato: mer nov 24, 2004 14:13
da Marcomerlino
(Gazzetta del Mezzogiorno)

Di nuovo al lavoro. Con poca voglia di parlare. E tanta rabbia in corpo. Bari battuto, ma anche ferito. Attaccato nelle sue certezze (non molte, a dir la verità), destabilizzato da una domenica di stenti. Di nuovo con l'acqua alla gola. Ancora in fondo alla classifica. Squadra difficilmente decifrabile. Efficace in trasferta, bloccata al «San Nicola». Capace di esaltarsi nelle difficoltà e di perdersi nel cosiddetto bicchiere d'acqua. Incompleta, forse anche mal assortita (difesa e attacco). «Quello delle partite in casa sta diventando un vero e proprio problema - conferma Lorenzo Sibilano, che non ci sta a parlare di questa situazione in termini catastrofici - il Bari va in difficoltà proprio perché muore dalla voglia di fare bene davanti ai nostri tifosi. C'è troppa ansia ed allora anche le cose più semplici finiscono per complicarsi». «Quando abbiamo subito il gol dell'1-0 - continua il ventiseienne difensore barese - ai compagni ho gridato di restare calmi, di non farsi prendere dall'ansia di recuperare subito lo svantaggio. In fondo c'era ancora più di metà partita da giocare. Invece è andata come tutti avete visto. Incredibile il modo con il quale abbiamo concesso il raddoppio. Sui calci da fermo ci sono disposizioni ben precise da parte del mister. In due dovevano presidiare il limite dell'area di rigore e altrettanti sistemarsi qualche metro più dietro. Alla resa dei conti, c'erano solamente Bellavista e Gazzi a rincorrere avversari per settanta metri. Un'ingenuità clamorosa. In certi momenti serve più "testa". La foga non aiuta, anzi». «Certo, l'atmosfera che si respira al "San Nicola" non aiuta - aggiunge Sibilano, che nella ripresa del match contro la Salernitana ha nuovamente indossato la fascia di capitano - in uno stadio così grande quattro-cinquemila persone finiscono con il disperdersi. Questo, però, non vuol essere un alibi. Piuttosto, una constatazione. In trasferta, invece, è diverso. C'è tifo contrario e magari si crea una situazione psicologica più favorevole. Senza contare che anche tatticamente sono partite completamente diverse. Più spazi da sfruttare, soprattutto. Ma il Bari non può fermarsi davanti a questi tipi di discorsi. Abbiamo l'obbligo di cambiare il corso delle cose». «Liberi di non essere d'accordo con me - conclude l'accurata analisi Sibilano - ma io sono convinto che la sconfitta patita contro la Salernitana sia solo un episodio. Una giornata storta di gruppo. Noi troppo prudenti? Non credo che la differenza stia nel modulo. Piuttosto è l'atteggiamento di noi calciatori che determina il successo di un certo tipo di schieramento. A Trieste, per esempio, abbiamo giocato con una sola punta. Eppure il Bari ha costruito occasioni come mai in passato. Questo vuol dire che le formulette contano fino ad un certo punto». Notiziario Alla ripresa della preparazione erano assenti Gazzi (raffreddore) e Goretti in permesso. Il resto della truppa sta benone e si è rimesso agli ordini di Carboni in una settimana delicata. Il campionato è ancora lungo, ma è indubbio che le sfide contro Treviso e Venezia rappresentino una sorta di prova della verità. Già domenica, a casa di un Pillon che in Veneto conferma la bontà del suo repertorio (dieci punti in quattro partite), occorrerà tornare a muovere la classifica. Per Antonio Bellavista, Gigi Anaclerio e Jean Francois Gillet una domenica speciale. Tornano in una città che li ha accolti alla grande e dove hanno trovato la forza per tirare fuori il meglio di sè. Antonello Raimondo

Inviato: mer nov 24, 2004 16:12
da giumao
In effetti sul secondo gol sono stati loro dei cazzoni a farsi infilare in quella maniera assurda...

Inviato: mer nov 24, 2004 18:07
da ideal74
SIBILANO NON FA DRAMMI PERKE' E' ABITUATO A GIOCARE IN C1 E LA POSIZIONE DI CLASSIFICA DEL BARI E' QUELLA KE COMPETE A LUI E ALLA SQUADRA TUTTA.

Inviato: mer nov 24, 2004 18:25
da soldato Jocker
Sibilano dice: "In trasferta, invece, è diverso. C'è tifo contrario e magari si crea una situazione psicologica più favorevole". Se è così, ke vuol dire, ke preferisce essere fiskiato per tutta la partita?