25/11/04 - Il Bari deve recuperare la mentalità vincente
Inviato: gio nov 25, 2004 12:52
www.barisera.it
Il Bari deve recuperare la mentalità vincente
(N. Lav.)
Poche volte, in questa prima parte del campionato, abbiamo visto il Bari deciso a vincere. Troppo speculare l'atteggiamento dei biancorossi, frenati anche dallo stato confusionale in cui spesso si vengono a trovare. Mancanza di personalità e una connotazione tecnica tutta da decifrare. L'ultimo posto in classifica non è maturato certo per caso. La squadra non riesce a far affiorare neppure un briciolo di quella mentalità vincente indispensabile per ottenere risultati importanti. Ed è alquanto interessante rileggere alcune dichiarazioni di Carboni: "La gara con la Salernitana era stata presentata come una partita da vincere a tutti costi, ma probabilmente la squadra soffre troppo questo tipo di pressione". Eppure alla vigilia del match con i granata di Grecucci, sia il tecnico che i giocatori biancorossi avevano esternato ripetutamente la loro voglia di fare un exploit, di assestare un colpo secco alla classifica precaria. Il risultato finale è andato nel senso opposto.
La verità è che nel Bari di oggi, come in quello degli ultimi anni, non ci sono giocatori carismatici, i cosiddetti trascinatori. Sentire troppa pressione addosso quando l'avversario di turno si chiama Salernitana è un limite caratteriale da non sottovalutare. Continuando di questo passo, soprattutto nei confronti diretti con altre concorrenti per la salvezza, c'è davvero il rischio che Bellavista e compagni restino imprigionati nel labirinto della paura. Ma è proprio questa soglia che bisogna varcare se si vuole cambiare il corso degli event
Il Bari deve recuperare la mentalità vincente
(N. Lav.)
Poche volte, in questa prima parte del campionato, abbiamo visto il Bari deciso a vincere. Troppo speculare l'atteggiamento dei biancorossi, frenati anche dallo stato confusionale in cui spesso si vengono a trovare. Mancanza di personalità e una connotazione tecnica tutta da decifrare. L'ultimo posto in classifica non è maturato certo per caso. La squadra non riesce a far affiorare neppure un briciolo di quella mentalità vincente indispensabile per ottenere risultati importanti. Ed è alquanto interessante rileggere alcune dichiarazioni di Carboni: "La gara con la Salernitana era stata presentata come una partita da vincere a tutti costi, ma probabilmente la squadra soffre troppo questo tipo di pressione". Eppure alla vigilia del match con i granata di Grecucci, sia il tecnico che i giocatori biancorossi avevano esternato ripetutamente la loro voglia di fare un exploit, di assestare un colpo secco alla classifica precaria. Il risultato finale è andato nel senso opposto.
La verità è che nel Bari di oggi, come in quello degli ultimi anni, non ci sono giocatori carismatici, i cosiddetti trascinatori. Sentire troppa pressione addosso quando l'avversario di turno si chiama Salernitana è un limite caratteriale da non sottovalutare. Continuando di questo passo, soprattutto nei confronti diretti con altre concorrenti per la salvezza, c'è davvero il rischio che Bellavista e compagni restino imprigionati nel labirinto della paura. Ma è proprio questa soglia che bisogna varcare se si vuole cambiare il corso degli event