Pagina 1 di 1

16/12/04 - Di Gennaro: "Tre rinforzi doc"

Inviato: gio dic 16, 2004 22:13
da Marcomerlino
(Barisera)

Quattro punti in due partite, almeno in B, rappresentano un bottino di tutto rispetto. Soprattutto per una squadra che si dimena in fondo alla classifica per evitare di ricadere negli stessi errori - pagati carissimo - di qualche mese fa. Eppure, la storia recente del Bari non permette di rilassarsi piú di tanto. Finora, dopo ogni illusione di rinascita, c'é sempre stata, puntuale, la ricaduta, come per ogni influenza invernale che si rispetti.
Insomma, a questo Bari manca sempre un centesimo per fare una lira. O forse manca qualche centesimo in piú per rinforzare un organico che, anche a causa delle vicende estive, é ancora incompleto.
"Serve un rinforzo per ogni reparto - dice Antonio Di Gennaro, ex faro del centrocampo biancorosso e ora commentatore di Sky Tv - per poter ambire a qualcosa in piú. Ho visto il Bari contro la Salernitana e non mi ha fatto una grande impressione. Peró devo ammettere che fuori casa si sta comportando egregiamente, tranne qualche rara ecezione condizionata peraltro dalla sfortuna o da episodi poco chiari. Mi sembra una squadra in ripresa, come dimostra la vittoria sul Venezia e il pareggiosu un campo improbo come quello di Piacenza. Ma le pecche restano e qualcosa credo che andrebbe fatta, due-tre correttivi in corsa andrebbero effettuati".
Il reparto sotto accusa é l'attacco. Tante occasioni create e gol con il contagocce.
"E' vero, la prima linea sta un po' deludendo - continua Di Gennaro - ma quando si segna cosí poco non é mai responsabilitá dei singoli. Evidentemente, nell'ingranaggio manca un non so che. Il fatto che il Bari renda meglio lontano dal San Nicola é sintomo di una incapacitá di costruire la manovra, di prendere in mano il pallino del gioco. E se ció non avviene, anche la difesa va in affanno. Ecco perché io sono dell'idea che se ci si deve muovere sul mercato, é bene farlo in tutte le zone del campo, puntando su uomini di esperienza che conoscono bene la categoria e che facciano compiere il salto di qualitá".
Il problema principale, dunque, non appare l'allenatore. Carboni é perennemente sotto esame, ma é altresí vero che il materiale tecnico a disposizione é quello che é..."Credo che Carboni, tutto sommato, stia facendo bene - chiosa l'opinionista fiorentino - e poi si sa che in certe circostanze é sempre l'allenatore quello che paga per tutti. Ma da quello che vedo e sento, la squadra é compatta al suo fianco e questo é importante, segno che il suo lavoro é apprezzato dai giocatori. Con qualche rinforzo, anche Carboni avrebbe la chance di dimostrare appieno il proprio valore".