28/12/04 - Matarrese: "Gillet non si muove"
Inviato: mar dic 28, 2004 13:33
(Gazzetta del Mezzogiorno)
Una visita a sorpresa. Un raid alla sua maniera. Sorriso convincente, sguardo sereno: Vincenzo Matarrese s'è presentato così, ieri, al «San Nicola». Erano da poco passate le 17 e Carboni stava colloquiando con i giornalisti quando il presidente, al fianco del diesse Pari, si è diretto negli spogliatoi per salutare la squadra. Dieci minuti faccia a faccia con i suoi ragazzi, poi don Vincenzo è schizzato via. Non prima, però, di un divertente siparietto con Gillet, il portiere belga che interessa al Cagliari. «Sono io che decido, quindi il ragazzo non si muove da qui. Anche se si continuano a scrivere fesserie», ha tuonato un Matarrese decisissimo a sgombrare il campo da qualsiasi tipo di equivoco. ««Cellino? Lo conosco bene. Un personaggio particolare - ha detto ancora il presidente alla presenza di Pari e dello stesso Gillet - si parlava di lui proprio l'altro giorno a pranzo, con amici di Oristano. Ma, ripeto, non esiste un caso Gillet». Guido Carboni, nel frattempo, aveva appena finito di ripetere per l'ennesima volta che «se ci sarà la possibilità la squadra verrò rinforzata. Ma non fatemi aggiungere altro, soprattutto non posso permettermi il lusso di fare nomi». «Qui tutti parlano di mercato, di questo o di quel calciatore - fa presente con garbo l'allenatore aretino - ma si dimentica che tra dieci giorni il Bari è atteso da una partita importante, forse decisiva. Per voi parlarne potrà essere anche prematuro. Per me no, soprattutto dopo sette giorni di vacanza. Sono già concentrato, questo è un momento in cui vanno curati i particolari. Per raggiungere una buona condizione sono a volte necessari mesi, per perderla basta una settimana». Ieri pomeriggio, intanto, l'addetto stampa Saverio De Bellis ha annunciato l'arrivo a Bari in prova del ventiduenne Antonioni, classe '82, esterno in forza nelle ultime due stagioni alla Pistoiese. «È un operazione che ha portato avanti Pari - dice Carboni a tal riguardo - da tempo sapevo di questa possibilità. Il ragazzo verrà valutato. Posso, però, dire una cosa: il mercato del Bari deve ancora cominciare. Partendo da un presupposto: numericamente non possiamo permetterci di andare indietro, il gruppo è già ridotto ai minimi termini». Bocche cucite, quindi, in casa Bari. L'argomento mercato è rigorosamente tabù. Ma le voci, almeno quelle, continuano a trapelare. Come quella che vorrebbe Luigi Anaclerio in partenza. Evidente che l'attaccante barese non sia soddisfatto della piega che ha preso la stagione, soprattutto dopo le ultime amare panchine. Possibile che la società gli trovi una sistemazione adeguata per consentirgli un utilizzo più costante. Nell'interesse di tutti. Stesso discorso per La Fortezza, che smania dalla voglia di giocare e di dimostrare il proprio valore. A Pari è arrivata qualche richiesta da club di C1 (Martina, Sora, Benevento), ma il ragazzo punta alla serie B. Se ne riparlerà più in là, ma una cosa è certa: La Fortezza è sul piede di partenza. Doudou arriva oggi Ieri pomeriggio il Bari si è ritrovato al «San Nicola» per la ripresa della preparazione in vista del primo impegno del 2005, il 6 gennaio a Pescara. Un solo assente, Doudou: il difensore senegalese si unirà al gruppo oggi. Le sue condizioni sono discrete, tanto che l'ex anconetano ha rispettato in toto la tabella del preparatore atletico Falasca. Non è da escludere un suo recupero per la partita di Pescara, al pari di quello di Goretti: il centrocampista ieri ha effettuato alcuni giri di campo a buona andatura. L'operazione al ginocchio (menisco) è ormai solo un ricordo. Il suo rientro in squadra più vicino che mai. Oggi, domani e giovedì il Bari si allenerà due volte al giorno. Poi un allenamento il 31 e uno a Capodanno. In questi giorni sono previsti alcuni test per verificare la capacità aerobica e sulla forza dei biancorossi. Giovedì trenta, invece, amichevole alle 14,30 contro il Martina, sul campo dell'antistadio del «San Nicola». Ieri, infine, si è rivisto Vito Spadavecchia, che a San Benedetto sta confermando le sue qualità: il portiere modugnese è infortunato ad una mano e si curerà per qualche giorno a Bari. Antonello Raimondo
Una visita a sorpresa. Un raid alla sua maniera. Sorriso convincente, sguardo sereno: Vincenzo Matarrese s'è presentato così, ieri, al «San Nicola». Erano da poco passate le 17 e Carboni stava colloquiando con i giornalisti quando il presidente, al fianco del diesse Pari, si è diretto negli spogliatoi per salutare la squadra. Dieci minuti faccia a faccia con i suoi ragazzi, poi don Vincenzo è schizzato via. Non prima, però, di un divertente siparietto con Gillet, il portiere belga che interessa al Cagliari. «Sono io che decido, quindi il ragazzo non si muove da qui. Anche se si continuano a scrivere fesserie», ha tuonato un Matarrese decisissimo a sgombrare il campo da qualsiasi tipo di equivoco. ««Cellino? Lo conosco bene. Un personaggio particolare - ha detto ancora il presidente alla presenza di Pari e dello stesso Gillet - si parlava di lui proprio l'altro giorno a pranzo, con amici di Oristano. Ma, ripeto, non esiste un caso Gillet». Guido Carboni, nel frattempo, aveva appena finito di ripetere per l'ennesima volta che «se ci sarà la possibilità la squadra verrò rinforzata. Ma non fatemi aggiungere altro, soprattutto non posso permettermi il lusso di fare nomi». «Qui tutti parlano di mercato, di questo o di quel calciatore - fa presente con garbo l'allenatore aretino - ma si dimentica che tra dieci giorni il Bari è atteso da una partita importante, forse decisiva. Per voi parlarne potrà essere anche prematuro. Per me no, soprattutto dopo sette giorni di vacanza. Sono già concentrato, questo è un momento in cui vanno curati i particolari. Per raggiungere una buona condizione sono a volte necessari mesi, per perderla basta una settimana». Ieri pomeriggio, intanto, l'addetto stampa Saverio De Bellis ha annunciato l'arrivo a Bari in prova del ventiduenne Antonioni, classe '82, esterno in forza nelle ultime due stagioni alla Pistoiese. «È un operazione che ha portato avanti Pari - dice Carboni a tal riguardo - da tempo sapevo di questa possibilità. Il ragazzo verrà valutato. Posso, però, dire una cosa: il mercato del Bari deve ancora cominciare. Partendo da un presupposto: numericamente non possiamo permetterci di andare indietro, il gruppo è già ridotto ai minimi termini». Bocche cucite, quindi, in casa Bari. L'argomento mercato è rigorosamente tabù. Ma le voci, almeno quelle, continuano a trapelare. Come quella che vorrebbe Luigi Anaclerio in partenza. Evidente che l'attaccante barese non sia soddisfatto della piega che ha preso la stagione, soprattutto dopo le ultime amare panchine. Possibile che la società gli trovi una sistemazione adeguata per consentirgli un utilizzo più costante. Nell'interesse di tutti. Stesso discorso per La Fortezza, che smania dalla voglia di giocare e di dimostrare il proprio valore. A Pari è arrivata qualche richiesta da club di C1 (Martina, Sora, Benevento), ma il ragazzo punta alla serie B. Se ne riparlerà più in là, ma una cosa è certa: La Fortezza è sul piede di partenza. Doudou arriva oggi Ieri pomeriggio il Bari si è ritrovato al «San Nicola» per la ripresa della preparazione in vista del primo impegno del 2005, il 6 gennaio a Pescara. Un solo assente, Doudou: il difensore senegalese si unirà al gruppo oggi. Le sue condizioni sono discrete, tanto che l'ex anconetano ha rispettato in toto la tabella del preparatore atletico Falasca. Non è da escludere un suo recupero per la partita di Pescara, al pari di quello di Goretti: il centrocampista ieri ha effettuato alcuni giri di campo a buona andatura. L'operazione al ginocchio (menisco) è ormai solo un ricordo. Il suo rientro in squadra più vicino che mai. Oggi, domani e giovedì il Bari si allenerà due volte al giorno. Poi un allenamento il 31 e uno a Capodanno. In questi giorni sono previsti alcuni test per verificare la capacità aerobica e sulla forza dei biancorossi. Giovedì trenta, invece, amichevole alle 14,30 contro il Martina, sul campo dell'antistadio del «San Nicola». Ieri, infine, si è rivisto Vito Spadavecchia, che a San Benedetto sta confermando le sue qualità: il portiere modugnese è infortunato ad una mano e si curerà per qualche giorno a Bari. Antonello Raimondo