29/12/04 - Bari,ipotesi Graffiedi
Inviato: mer dic 29, 2004 14:54
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BARI.Mirtaj e Dionigi, Fantini e Ganci, Taldo e Bogdani. A Bari il toto-attaccante è scoppiato da tempo. Carboni, d'altronde, è stanco di ripetere che «a questa squadra serve qualche aggiustamento lì davanti». Il che, tradotto in soldoni, sta a significare che si avverte la mancanza di un bomber di razza, un uomo in grado di dare concretezza alla fase offensiva. Il mercato è solo agli inizi. Doveroso, ma complicato provare a capirci qualcosa. Intanto, una premessa: in giro gira poco «contante». E il Bari non fa eccezione. Servirà, insomma, un po' di «fantasia», tanto per fare il verso a quel simpaticone di Luciano Moggi. E magari qualche scambio, provando a rinforzarsi senza creare sconquassi economici e, soprattutto, senza indebolire la rosa in altri reparti. Nei nomi che sono circolati in questi giorni ce n'è uno che stuzzica la fantasia dei tifosi, Fantini. Non un uomo dal gol facile (una sola volta in doppia cifra, dieci gol in C1 ad Alessandria, stagione '96-'97), ma devastante in progressione, abile nell'uno contro uno, contropiedista di grido. Intanto non sembra un'impresa agevole quella di convincerlo ad accettare Bari anche alla luce delle richieste che stanno pervenendo sul tavolo dei dirigenti viola. C'è il Torino in pole position: Ezio Rossi lo vuole a tutti i costi. Inutile farsi illusioni: quasi sicuramente Fantini sceglierà il club granata. Potrebbe essere Ganci l'uomo giusto per Carboni. Costa, è vero. Ma qualche sacrificio bisognerà pur farlo se davvero si vuole cambiare il corso di quest'ennesima stagione di tormenti. Nelle ultime ore è spuntata una voce: il Bari avrebbe fatto un sondaggio con il Siena per Graffiedi. A fine dicembre, infine, Alex Von Schwedler, attualmente in vacanza in Cile, tornerà a disposizione del Bari. Scade, infatti, il prestito con la squadra austriaca del Pasking. Possibile una collocazione in Spagna. E se restasse? A giorni l'agente Fifa, Fioranelli, avrà un colloquio con il presidente Matarrese e con Pari. Sarà l'occasione giusta per pianificare il futuro di Von Schwedler. Tempo di test Ieri mattina il preparatore atletico Falasca ha sottoposto il gruppo al test di Gaçon, che serve a misurare la massima potenza e la soglia aerobica. Risultati più che soddisfacenti tanto che il «prof», così come viene simpaticamente chiamato dai suoi allievi, gonfia il petto visibilmente compiaciuto: «La squadra è in ottime condizioni. D'altronde non avevo dubbi, so di poter contare su un gruppo di grandi professionisti. C'è un livellamento verso l'alto, non esistono casi di giocatori in ritardo di condizione. Bene Scaglia, La Vista, Carrus, Motta. Benone anche La Fortezza, nel gruppo dei migliori: Antonio sta alla grande, ha voglia di spaccare il mondo. E poi il peso: tutti, dico tutti in perfetto peso forma». Ma i test non finiscono qui. «Domani (oggi, ndr) faremo un po' di forza in palestra e lavoro in salita in mattinata, campo nel pomeriggio. Giovedì (domani, ndr), invece, test di Bosco sulla forza esplosiva e resistenza sui balzi, con serie da 15". I ragazzi mi seguono, questo è un particolare fondamentale». Doudou e Goretti Con il ritorno di Doudou il gruppo è al gran completo. Il difensore, reduce da un grave problema muscolare (si è infortunato nella lontana trasferta di Treviso), ha lavorato a parte insieme a Goretti, anche lui sulla strada della guarigione dopo l'operazione al ginocchio (menisco). Difficile, ma non impossibile un loro recupero per la trasferta di Pescara, in programma il 6 gennaio. Gazzi, intanto, è rimasto vittima di un attacco influenzale: dopo essere stato visitato dal dottor Viggiano ha fatto ritorno a casa.
Antonello Raimondo
BARI.Mirtaj e Dionigi, Fantini e Ganci, Taldo e Bogdani. A Bari il toto-attaccante è scoppiato da tempo. Carboni, d'altronde, è stanco di ripetere che «a questa squadra serve qualche aggiustamento lì davanti». Il che, tradotto in soldoni, sta a significare che si avverte la mancanza di un bomber di razza, un uomo in grado di dare concretezza alla fase offensiva. Il mercato è solo agli inizi. Doveroso, ma complicato provare a capirci qualcosa. Intanto, una premessa: in giro gira poco «contante». E il Bari non fa eccezione. Servirà, insomma, un po' di «fantasia», tanto per fare il verso a quel simpaticone di Luciano Moggi. E magari qualche scambio, provando a rinforzarsi senza creare sconquassi economici e, soprattutto, senza indebolire la rosa in altri reparti. Nei nomi che sono circolati in questi giorni ce n'è uno che stuzzica la fantasia dei tifosi, Fantini. Non un uomo dal gol facile (una sola volta in doppia cifra, dieci gol in C1 ad Alessandria, stagione '96-'97), ma devastante in progressione, abile nell'uno contro uno, contropiedista di grido. Intanto non sembra un'impresa agevole quella di convincerlo ad accettare Bari anche alla luce delle richieste che stanno pervenendo sul tavolo dei dirigenti viola. C'è il Torino in pole position: Ezio Rossi lo vuole a tutti i costi. Inutile farsi illusioni: quasi sicuramente Fantini sceglierà il club granata. Potrebbe essere Ganci l'uomo giusto per Carboni. Costa, è vero. Ma qualche sacrificio bisognerà pur farlo se davvero si vuole cambiare il corso di quest'ennesima stagione di tormenti. Nelle ultime ore è spuntata una voce: il Bari avrebbe fatto un sondaggio con il Siena per Graffiedi. A fine dicembre, infine, Alex Von Schwedler, attualmente in vacanza in Cile, tornerà a disposizione del Bari. Scade, infatti, il prestito con la squadra austriaca del Pasking. Possibile una collocazione in Spagna. E se restasse? A giorni l'agente Fifa, Fioranelli, avrà un colloquio con il presidente Matarrese e con Pari. Sarà l'occasione giusta per pianificare il futuro di Von Schwedler. Tempo di test Ieri mattina il preparatore atletico Falasca ha sottoposto il gruppo al test di Gaçon, che serve a misurare la massima potenza e la soglia aerobica. Risultati più che soddisfacenti tanto che il «prof», così come viene simpaticamente chiamato dai suoi allievi, gonfia il petto visibilmente compiaciuto: «La squadra è in ottime condizioni. D'altronde non avevo dubbi, so di poter contare su un gruppo di grandi professionisti. C'è un livellamento verso l'alto, non esistono casi di giocatori in ritardo di condizione. Bene Scaglia, La Vista, Carrus, Motta. Benone anche La Fortezza, nel gruppo dei migliori: Antonio sta alla grande, ha voglia di spaccare il mondo. E poi il peso: tutti, dico tutti in perfetto peso forma». Ma i test non finiscono qui. «Domani (oggi, ndr) faremo un po' di forza in palestra e lavoro in salita in mattinata, campo nel pomeriggio. Giovedì (domani, ndr), invece, test di Bosco sulla forza esplosiva e resistenza sui balzi, con serie da 15". I ragazzi mi seguono, questo è un particolare fondamentale». Doudou e Goretti Con il ritorno di Doudou il gruppo è al gran completo. Il difensore, reduce da un grave problema muscolare (si è infortunato nella lontana trasferta di Treviso), ha lavorato a parte insieme a Goretti, anche lui sulla strada della guarigione dopo l'operazione al ginocchio (menisco). Difficile, ma non impossibile un loro recupero per la trasferta di Pescara, in programma il 6 gennaio. Gazzi, intanto, è rimasto vittima di un attacco influenzale: dopo essere stato visitato dal dottor Viggiano ha fatto ritorno a casa.
Antonello Raimondo