15/01/05 - Ficini, un ex che non dimentica

Le ultime news, prese da fonti ufficiali quali siti (non blog) giornali o tv riguardanti il Bari e tutto sul calciomercato: acquisti, cessioni, o semplici interessamenti. Il formato di un nuovo argomento deve essere del tipo GG/MM/AA - TITOLO.

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Marcomerlino
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15/01/05 - Ficini, un ex che non dimentica

Messaggio da Marcomerlino »

(Gazzetta del Mezzogiorno)

Bari ha segnato uno dei momenti più importanti della sua carriera. Era l'estate del 1995, quando Fabrizio Ficini faceva le valigie e, per la prima volta, lasciava la sua Empoli. Destinazione, appunto, la Puglia. La serie A. Un bel colpo per il centrocampista, che dalla serie C1 si ritrovò catapultato nella massima divisione. «Bari - dice Ficini - è una città che vive con tanta passione questo sport. La società pugliese ha un passato importante e prestigioso. Anche nella mia stagione c'erano giocatori di spessore: cito Protti, che concluse il campionato in vetta alla classifica dei cannonieri. Un grandissimo centravanti». Che non bastò ad evitare la retrocessione. «Fu un campionato incredibile. Non ci salvammo nonostante i 24 gol di Protti e gli 8 di Kennet Andersson. Iniziamo con Materazzi in panchina e poi arrivò Fascetti. Fu una stagione sfortunata, ma che ricordo con grande piacere». Fu la sua prima avventura lontano da casa «Lontano da Empoli. Non male come inizio, vista la distanza... Bari ha segnato anche il mio esordio in serie A. Insomma, è stata una tappa decisiva: che mi ha permesso di conoscere il calcio alto livello. Sono stato bene anche dal punto di vista ambientale». Adesso, però, l'Empoli deve tornare al successo. «E' vero che non vinciamo dalla gara con il Catanzaro, ma con un pizzico di fortuna potevamo battere il Catania o l'Arezzo. Il Bari di adesso è in forma e sono convinto che sarà una partita sofferta. Incontriamo i biancorossi nel loro momento migliore, trascinati da un Dionigi ritrovato». Riccardo Bonetto, contro il Bari, taglierà il traguardo delle 100 presenze nei campionati italiani. «C'è un solo modo per festeggiare: battere il Bari. Ma sappiamo che sarà dura: i biancorossi a novembre erano davvero in crisi e con pazienza sono riusciti a riprendersi. Adesso sono tra le formazioni più in salute del torneo». Non si può dire lo stesso dell'Empoli. «Diciamo che non siamo brillanti come nei primi tre mesi di campionato. Ma ci può stare un calo, è normale in un torneo così lungo e fatica. Adesso, quindi, quello che conta veramente è restare nelle prime posizioni. Limitare i danni, insomma. Perché sono convinto che tra poco ritorneremo l'Empoli di Marassi. Non ho ancora digerito quella sconfitta». Somma teme in maniera particolare il Bari e ieri ha tenuto i suoi a lungo in sala stampa, a visionare i videotape della squadra biancorossa. Per quanto riguarda la formazione, Dedic sembra avere buone possibilità di giocare dal primo minuto. Con lo sloveno a sinistra, Tavano agirà a destra, con Saudati prima punta. Durante la partitella finale si è nuovamente infortunato Cupi: il terzino ha un dolore dietro la coscia sinistra e dovrebbe saltare la gara di domani. E' tornato in gruppo Raggi: il giovane difensore, comunque, sarà in tribuna. Mario Moscadelli
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soldato Jocker
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Messaggio da soldato Jocker »

io nn so se sono dikiarazioni di circostanza, ma ho letto diverse interviste dell'allenatore e dei giokatori dell'Empoli e tutti dikono di TEMERE il Bari................... forse è la prima volta da un po' di anni ke mi sembrano VERE queste parole.....................
Nessun paese civile rinnega il proprio passato come ha fatto e fa il popolo meridionale.
(Nicola Zitara)

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( Diego "Cholo" Simeone)
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