Artisti baresi e artisti napoletani
Moderatori: sirius, Pino, divin gallo
Artisti baresi e artisti napoletani
Forse farò scoppiare un calderone ma mi sono sempre chiesto perché Napoli ha prodotto tanti artisti del luogo, cito solo i De filippo Totò e Troisi per non parlare di tanti altri?
Perché gli artisti baresi per avere successo si sono dovuti svestire della loro baresità vedi Cucciolla, Solfrizzi anche se un in lui un po è rimasta, invece vedi Zalone che è rimasto ancorato alle sue origini è visto come una macchietta, non parlo di Lino Banfi che anche se in buona fede ci ha rovinato mentre per gli artisti napoletani essere di Napoli è un vantaggio.
E poi gli artisti che hanno rinnegato la loro pugliesità vedi Modugno e anche Arbore anche se è foggiano per farsi passare come siciliani e napoletani?.
Che cosa ha la cultura partenopea che noi non abbiamo?
Forse noi siamo più commerciali più pratici mentre loro sono più spensierati meno materiali e quindi più poetici?
Voi come la vedete?
Perché gli artisti baresi per avere successo si sono dovuti svestire della loro baresità vedi Cucciolla, Solfrizzi anche se un in lui un po è rimasta, invece vedi Zalone che è rimasto ancorato alle sue origini è visto come una macchietta, non parlo di Lino Banfi che anche se in buona fede ci ha rovinato mentre per gli artisti napoletani essere di Napoli è un vantaggio.
E poi gli artisti che hanno rinnegato la loro pugliesità vedi Modugno e anche Arbore anche se è foggiano per farsi passare come siciliani e napoletani?.
Che cosa ha la cultura partenopea che noi non abbiamo?
Forse noi siamo più commerciali più pratici mentre loro sono più spensierati meno materiali e quindi più poetici?
Voi come la vedete?
ARRIVA UN MOMENTO IN CUI L'UOMO DEVE CORRERE.
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
napoli e la napoletanita' hanno sempre,storicamente,avuto una risonanza nazionale ed internazionale nel bene come nel male.Napoli,al pari di Roma,Firenze,Torino,Milano,Venezia e la Sicilia,ha avuto un ruolo storico e sviluppato un immagine di se intorno a cui si sono articolate varie forme di arte ed il loro linguaggio e' noto al pubblico cosi' come le loro maschere.Molto piu' facile per un napoletano poter far leva su tutto questo,non ha bisogno di discostarsi dal suo luogo originario ne di distorcerlo,il loro e' un linguaggio artistico riconosciuto ovunque.Semmai hanno il problema di distinguersi tra di loro.
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
Ottima analisi complimenti, mi viene da pensare che Bari e la Puglia in generale, viste le sue dimensioni e la sua posizione geografica strategica abbia dormito, e non ha espresso minimamente il suo potenziale in termini sia artistici che politici, oltretutto pensiamo che in Campania dopo Napoli c'è il vuoto, tutto si appoggia sul capoluogo di regione, mentre nella nostra regione ogni città ha la usa particolarità e caratteristica, ma nonostante questo siamo sempre stati ai margini di tutto.Tuco ha scritto:napoli e la napoletanita' hanno sempre,storicamente,avuto una risonanza nazionale ed internazionale nel bene come nel male.Napoli,al pari di Roma,Firenze,Torino,Milano,Venezia e la Sicilia,ha avuto un ruolo storico e sviluppato un immagine di se intorno a cui si sono articolate varie forme di arte ed il loro linguaggio e' noto al pubblico cosi' come le loro maschere.Molto piu' facile per un napoletano poter far leva su tutto questo,non ha bisogno di discostarsi dal suo luogo originario ne di distorcerlo,il loro e' un linguaggio artistico riconosciuto ovunque.Semmai hanno il problema di distinguersi tra di loro.
ARRIVA UN MOMENTO IN CUI L'UOMO DEVE CORRERE.
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
Credo che conti molto il passato: Napoli e Palermo sono state per lunghi secoli capitali amministrative, economiche e culturali delle regioni limitrofe, che costituivano la periferia più o meno lontana dei loro Stati.
Questo passato non si cancella, e credo sia la stessa ragione per cui Campania e Sicilia hanno prodotto i vari De filippo, Pirandello, Verga, Camilleri ecc. e noi no
Mi ha sempre colpito che i campani ed i siciliani non si preoccupino più di tanto di parlare in italiano con gente di altre provenienze, magari lontane, quasi come se fosse dovuto agli altri comprendere la lingua "ufficiale".
Ps: vedo che Tuco mi ha anticipato
Questo passato non si cancella, e credo sia la stessa ragione per cui Campania e Sicilia hanno prodotto i vari De filippo, Pirandello, Verga, Camilleri ecc. e noi no
Mi ha sempre colpito che i campani ed i siciliani non si preoccupino più di tanto di parlare in italiano con gente di altre provenienze, magari lontane, quasi come se fosse dovuto agli altri comprendere la lingua "ufficiale".
Ps: vedo che Tuco mi ha anticipato
«Oh, non puoi farci niente! Sono quasi tutti matti, qui! Anche tu sei matta. E ti sarai accorta che in fondo sono mezzo svanito anch'io!» «Come lo sai che sono matta?» disse Alice. «Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
[testo originale di Lewis Carroll; liberamente adattato da giugno73]
[testo originale di Lewis Carroll; liberamente adattato da giugno73]
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
Domanda interessante. Come hanno già scritto il ruolo storico e culturale di una regione può avere influito sullo sviluppo e la diffusione dell'arte, ma penso anche che la collocazione geografica e la presenza dei media nel territorio. Gli artisti ci sono ovunque, ma i fattori di successo possono essere diversi.
- CIANURO
- Fedelissimo

- Messaggi: 12494
- Iscritto il: mar dic 01, 2009 23:45
- Località: Slavia-Puglia-Europe
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
Napoli era Napoli già ai tempi dei Romani, quando Bari non era niente. Amara verità.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.
Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer
Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
Ottimo topic, condivido quanto detto da cianuro e quoticchio tuco...
Napoli Totò, troisi
Bari mimmo..
Napoli Totò, troisi
Bari mimmo..
so tutt' ha dett'!
***Vigile di Sezione - coordinamento Section Angels***
Il saluto alle persone è sacro,chi non lo fa non ha valori.
Non giocare con i sentimenti di una donna che ti ama prendendola in giro
Chi fa soffrire una donna non ha valori.
Le donne non si maltrattano,ma si amano
Fate del bene alle persone,se non lo fate sarete malvisti
Chi dice che l'amore non è bello,chi lo dice non ha valori.
***Vigile di Sezione - coordinamento Section Angels***
Il saluto alle persone è sacro,chi non lo fa non ha valori.
Non giocare con i sentimenti di una donna che ti ama prendendola in giro
Chi fa soffrire una donna non ha valori.
Le donne non si maltrattano,ma si amano
Fate del bene alle persone,se non lo fate sarete malvisti
Chi dice che l'amore non è bello,chi lo dice non ha valori.
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
NOI NON SIAMO NAPOLETANI 
dieci piccoli indiani..
"non perderti in un bicchiere d'acqua, affoga in un mare grande e ubriacati di buon vino" (emidio antoci)
"non perderti in un bicchiere d'acqua, affoga in un mare grande e ubriacati di buon vino" (emidio antoci)
- CIANURO
- Fedelissimo

- Messaggi: 12494
- Iscritto il: mar dic 01, 2009 23:45
- Località: Slavia-Puglia-Europe
Re: R: Artisti baresi e artisti napoletani
Che era, non dimentichiamocelo mai il più esteso Stato che l'Italia unita, dai Piemontesi ahimè, avesse mai conosciuto. Stato, quello delle due Sicilie che non era a livello di stato regionale come dappertutto altrove in Italia, ma a livello nazionale.Arizona ha scritto:Non per niente è stata capitale del Regno delle due Sicilie.CIANURO ha scritto:Napoli era Napoli già ai tempi dei Romani, quando Bari non era niente. Amara verità.
Il Regno delle due Sicilie era, anzi, l'unico stato nazionale prima della stramaledetta unità.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.
Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer
Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer
Re: R: Artisti baresi e artisti napoletani
betta76 ha scritto:NOI NON SIAMO NAPOLETANI
Piero... sarai sempre qui tra noi
- Fatto di BARIjuana
- Fedelissimo

- Messaggi: 4948
- Iscritto il: mer dic 03, 2003 1:05
- Località: Sammichele di Bari, vicino l'antica città di Thuriae - Milano - Londra
Re: R: Artisti baresi e artisti napoletani
un tessuto industriale tra i più sviluppati in Italia, una flotta temuta persino dall'Impero britannicoCIANURO ha scritto:Che era, non dimentichiamocelo mai il più esteso Stato che l'Italia unita, dai Piemontesi ahimè, avesse mai conosciuto. Stato, quello delle due Sicilie che non era a livello di stato regionale come dappertutto altrove in Italia, ma a livello nazionale.Arizona ha scritto:Non per niente è stata capitale del Regno delle due Sicilie.CIANURO ha scritto:Napoli era Napoli già ai tempi dei Romani, quando Bari non era niente. Amara verità.
Il Regno delle due Sicilie era, anzi, l'unico stato nazionale prima della stramaledetta unità.
la prima ferrovia in Italia.
Non v'è rivoluzione senza furore popolare, non v'è furore di popolo scatenato senza disordine e vittime.(Napoleone)
nando c'e' ha scritto:Bravi.
Vi abbatto le mani.
Addosso.
- IlBolscevico
- Fedelissimo

- Messaggi: 10452
- Iscritto il: ven nov 18, 2005 17:06
- Località: Umbria contro la plutocrazia, avanguardisti teorici del proletariato
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
betta76 ha scritto:NOI NON SIAMO NAPOLETANI
FORZA BARI E TAND AVAST!
Bolscevico
Bolscevico
- CIANURO
- Fedelissimo

- Messaggi: 12494
- Iscritto il: mar dic 01, 2009 23:45
- Località: Slavia-Puglia-Europe
Re: R: Artisti baresi e artisti napoletani
Tutto vero, resta da spiegare il perché la perdemmo quella guerra.Fatto di BARIjuana ha scritto:un tessuto industriale tra i più sviluppati in Italia, una flotta temuta persino dall'Impero britannicoCIANURO ha scritto:Che era, non dimentichiamocelo mai il più esteso Stato che l'Italia unita, dai Piemontesi ahimè, avesse mai conosciuto. Stato, quello delle due Sicilie che non era a livello di stato regionale come dappertutto altrove in Italia, ma a livello nazionale.Arizona ha scritto:Non per niente è stata capitale del Regno delle due Sicilie.CIANURO ha scritto:Napoli era Napoli già ai tempi dei Romani, quando Bari non era niente. Amara verità.
Il Regno delle due Sicilie era, anzi, l'unico stato nazionale prima della stramaledetta unità.
la prima ferrovia in Italia.
L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.
Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer
Indro Montanelli
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer
- Fatto di BARIjuana
- Fedelissimo

- Messaggi: 4948
- Iscritto il: mer dic 03, 2003 1:05
- Località: Sammichele di Bari, vicino l'antica città di Thuriae - Milano - Londra
Re: Artisti baresi e artisti napoletani
non lo so cianuro, sicuramente le tue argomentazioni saranno più pregnanti, io so solo che se ciascuno di noi sapesse cos'eravamo e cosa potevamo essere senza l'Unità d'Italia cambierebbero tante cose nel panorama politico. Ancora oggi il meridione non è considerato altro che un mercato dove vendere beni e servizi e un serbatoio di manodopera a basso costo.
Non v'è rivoluzione senza furore popolare, non v'è furore di popolo scatenato senza disordine e vittime.(Napoleone)
nando c'e' ha scritto:Bravi.
Vi abbatto le mani.
Addosso.