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Un'altra epoca

Inviato: dom mar 09, 2025 22:21
da saverio67
5 anni esatti fa, a quest'ora si stava giocando Catanzaro Bari. E il Presidente del Consiglio stava annunciando in TV la quarantena generale.

Dopo 5 anni sembra un'altra era.

Ne siamo usciti nettamente peggiori.

Re: Un'altra epoca

Inviato: dom mar 09, 2025 22:24
da fabinf
saverio67 ha scritto:5 anni esatti fa, a quest'ora si stava giocando Catanzaro Bari. E il Presidente del Consiglio stava annunciando in TV la quarantena generale.

Dopo 5 anni sembra un'altra era.

Ne siamo usciti nettamente peggiori.
sotto tutti i punti di vista a qualsiasi latitudine e longitudine :(

Re: Un'altra epoca

Inviato: dom mar 09, 2025 22:29
da viafiorino
E io facevo servizio ( come volontario) sulle "Ambulanze Covid"..praticamente andavamo a prendere le persone che stavano morendo nelle loro case, e le portavamo ( a morire) in Ospedale... mai dimenticherò le lacrime degli anziani che, consapevoli che non le avrebbero più riviste, mi chiedevano "posso dare un ultimo saluto a mia moglie/ marito" prima di portarli via

Re: Un'altra epoca

Inviato: dom mar 09, 2025 22:32
da BRIGANTE
saverio67 ha scritto:5 anni esatti fa, a quest'ora si stava giocando Catanzaro Bari. E il Presidente del Consiglio stava annunciando in TV la quarantena generale.

Dopo 5 anni sembra un'altra era.

Ne siamo usciti nettamente peggiori.
Ci siamo riabbracciati ancora più forte, certo!...con pugni, calci e morsi a condire il tutto! :risata: :risata: :risata:

Re: Un'altra epoca

Inviato: dom mar 09, 2025 22:32
da viafiorino
Ne siamo usciti decisamente peggiori...noi Infermieri eravamo "Angeli"..adesso sono tornati a menarli ( non a me, che con 20 anni di Boxe non credo lo permetterei)

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 7:19
da 1baresealyon
Mo adaver..avevo la febbre alta (eravamo dabpoco rientrati dal portogallo) e ho visto solo il primo tempo , cosa che non mi succede mai da anni.

Mai sapeto se quella febbre fosse covid, che non ho mai preso ufficialmznte

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Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 8:24
da savio8000
saverio67 ha scritto:5 anni esatti fa, a quest'ora si stava giocando Catanzaro Bari. E il Presidente del Consiglio stava annunciando in TV la quarantena generale.

Dopo 5 anni sembra un'altra era.

Ne siamo usciti nettamente peggiori.
Hai nettamente ragione. Ne siamo usciti, peggio di prima. Siamo più cattivi, violenti, arroganti, presuntuosi, ecc...

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 9:01
da Bari a sr
viafiorino ha scritto:E io facevo servizio ( come volontario) sulle "Ambulanze Covid"..praticamente andavamo a prendere le persone che stavano morendo nelle loro case, e le portavamo ( a morire) in Ospedale... mai dimenticherò le lacrime degli anziani che, consapevoli che non le avrebbero più riviste, mi chiedevano "posso dare un ultimo saluto a mia moglie/ marito" prima di portarli via
Ferite che nn potrai cancellare ma come ti scrissi tempo fa, resta il buono che avete fatto e "almeno qualcuno" vi ricorderà come angeli per sempre. Per il resto come sempre mi tocca Dar ragione a Saverio

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 9:06
da BariCatanzaro1972
fabinf ha scritto:
saverio67 ha scritto:5 anni esatti fa, a quest'ora si stava giocando Catanzaro Bari. E il Presidente del Consiglio stava annunciando in TV la quarantena generale.

Dopo 5 anni sembra un'altra era.

Ne siamo usciti nettamente peggiori.
sotto tutti i punti di vista a qualsiasi latitudine e longitudine :(

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 10:26
da Sportivo Biancorosso
viafiorino ha scritto:Ne siamo usciti decisamente peggiori...noi Infermieri eravamo "Angeli"..adesso sono tornati a menarli ( non a me, che con 20 anni di Boxe non credo lo permetterei)
La violenza fisica è un qualcosa che, se possibile, si dovrebbe sempre evitare e, comunque, in molti casi (ma non in tutti) sarebbe da condannare con forza e determinazione.

Purtroppo, ci sono sempre state (e sempre ci saranno) persone violente, incivili e, in generale, poco evolute dal punto di vista coscienziale. Tali soggetti (ma non solo loro) dovrebbero essere rinchiusi per un bel decennio in una cella di 5m x 5m, a pane e acqua, spaccandosi la schiena con lavori forzati e/o socialmente utili, senza avere alcun contatto con qualunque essere vivente (fossero pure parenti e amici).

Allora sì che, forse, si potrebbe iniziare a vedere un piccolo miglioramento nella società.

Detto questo, però, non bisogna commettere l’errore di fare di tutta l’erba un fascio.

Non tutti coloro che ricorrono alla violenza verso infermieri / dottori sono persone socialmente pericolose, e non tutti gli infermieri / dottori che subiscono violenza sono povere vittime innocenti.

Credere che nella categoria degli infermieri e dei medici ci siano SOLO brave persone, ignorando invece che, come in qualsiasi settore lavorativo umano, ci sono ANCHE individui ignoranti, negligenti, arroganti e prepotenti, vuol dire, come minimo, vivere nel mondo delle favole (a voler essere gentili).

Quando si sentono queste notizie di aggressioni, secondo me ci si dovrebbe sempre informare con precisione sulla situazione particolare (se possibile, naturalmente). Potrebbe capitare che, IN QUALCHE CASO, si possa persino arrivare a comprendere (magari senza giustificare) le motivazioni che hanno portato ad una certa violenza fisica.

Per quanto riguarda il resto del discorso, c’è chi considera Mario Draghi un uomo saggio e rispettabile, chi ritiene che Sergio Mattarella difenda con coraggio gli interessi del popolo italiano, chi è convinto che Jorge Mario Bergoglio sia la voce in Terra di una barbuta divinità che, in passato, ha definito come “Eletto” un particolare gruppo etnico dalle caratteristiche barbare, violente e, oggigiorno, razziste e genocide, e chi, infine, accosta a mitologici esseri alati una intera categoria di persone al cui interno, però, racchiude ANCHE individui che, nel periodo 2020-2021, raccontavano con particolare divertimento su Instagram (e sui social in generale) di come si divertivano sadicamente a sbagliare volontariamente nel prendere la giusta vena sul braccio quando facevano certe punturine, oppure di come auguravano le morti più atroci a tutti colori che non condividevano una certa narrativa ufficiale.

Come si dice … il mondo è bello perché è vario.

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 11:24
da Bari a sr
Sportivo Biancorosso ha scritto:
viafiorino ha scritto:Ne siamo usciti decisamente peggiori...noi Infermieri eravamo "Angeli"..adesso sono tornati a menarli ( non a me, che con 20 anni di Boxe non credo lo permetterei)
La violenza fisica è un qualcosa che, se possibile, si dovrebbe sempre evitare e, comunque, in molti casi (ma non in tutti) sarebbe da condannare con forza e determinazione.

Purtroppo, ci sono sempre state (e sempre ci saranno) persone violente, incivili e, in generale, poco evolute dal punto di vista coscienziale. Tali soggetti (ma non solo loro) dovrebbero essere rinchiusi per un bel decennio in una cella di 5m x 5m, a pane e acqua, spaccandosi la schiena con lavori forzati e/o socialmente utili, senza avere alcun contatto con qualunque essere vivente (fossero pure parenti e amici).

Allora sì che, forse, si potrebbe iniziare a vedere un piccolo miglioramento nella società.

Detto questo, però, non bisogna commettere l’errore di fare di tutta l’erba un fascio.

Non tutti coloro che ricorrono alla violenza verso infermieri / dottori sono persone socialmente pericolose, e non tutti gli infermieri / dottori che subiscono violenza sono povere vittime innocenti.

Credere che nella categoria degli infermieri e dei medici ci siano SOLO brave persone, ignorando invece che, come in qualsiasi settore lavorativo umano, ci sono ANCHE individui ignoranti, negligenti, arroganti e prepotenti, vuol dire, come minimo, vivere nel mondo delle favole (a voler essere gentili).

Quando si sentono queste notizie di aggressioni, secondo me ci si dovrebbe sempre informare con precisione sulla situazione particolare (se possibile, naturalmente). Potrebbe capitare che, IN QUALCHE CASO, si possa persino arrivare a comprendere (magari senza giustificare) le motivazioni che hanno portato ad una certa violenza fisica.

Per quanto riguarda il resto del discorso, c’è chi considera Mario Draghi un uomo saggio e rispettabile, chi ritiene che Sergio Mattarella difenda con coraggio gli interessi del popolo italiano, chi è convinto che Jorge Mario Bergoglio sia la voce in Terra di una barbuta divinità che, in passato, ha definito come “Eletto” un particolare gruppo etnico dalle caratteristiche barbare, violente e, oggigiorno, razziste e genocide, e chi, infine, accosta a mitologici esseri alati una intera categoria di persone al cui interno, però, racchiude ANCHE individui che, nel periodo 2020-2021, raccontavano con particolare divertimento su Instagram (e sui social in generale) di come si divertivano sadicamente a sbagliare volontariamente nel prendere la giusta vena sul braccio quando facevano certe punturine, oppure di come auguravano le morti più atroci a tutti colori che non condividevano una certa narrativa ufficiale.

Come si dice … il mondo è bello perché è vario.
Perdonami ma non condivido per niente anche solo poter tentare di giustificare la violenza. Nn ti piace il medico vai da un'altra parte. Al pronto soccorso dove accade la maggior parte se nn tutti gli episodi di violenza nn ci sono i dottori saccenti di élite c'è gente che si spacca il culo con turni impossibili e che difficilmente fa una vita normale. Sono un dipendente privato con la sanità nn ho legami prima di pensare diversamente. Il problema invece sta proprio nella chiosa iniziale di Saverio, ne siamo usciti peggio. Tutti tuttologi, sempre pronti in ogni ambito ad avere la verità in tasca e a pretendere con veemenza diritti che nn ci sono. Vabbè sto per uscire fuori dal sentiero, ma perdonami per me è inammissibile che chi ci cura e alcune volte salvi la vita debba essere in pericolo

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 11:56
da Sportivo Biancorosso
Bari a sr ha scritto:Perdonami ma non condivido per niente anche solo poter tentare di giustificare la violenza. Nn ti piace il medico vai da un'altra parte. Al pronto soccorso dove accade la maggior parte se nn tutti gli episodi di violenza nn ci sono i dottori saccenti di élite c'è gente che si spacca il culo con turni impossibili e che difficilmente fa una vita normale. Sono un dipendente privato con la sanità nn ho legami prima di pensare diversamente. Il problema invece sta proprio nella chiosa iniziale di Saverio, ne siamo usciti peggio. Tutti tuttologi, sempre pronti in ogni ambito ad avere la verità in tasca e a pretendere con veemenza diritti che nn ci sono. Vabbè sto per uscire fuori dal sentiero, ma perdonami per me è inammissibile che chi ci cura e alcune volte salvi la vita debba essere in pericolo
Mi sembra di aver scritto qualcosa di leggermente diverso.

Se rileggerai con attenzione quello che ho scritto, potrai notare che, a un certo punto, ho detto testualmente: “Potrebbe capitare che, IN QUALCHE CASO, si possa persino arrivare a comprendere (magari senza giustificare) le motivazioni che hanno portato ad una certa violenza fisica.”

L’enfasi è voluta perché sono certo che questo passaggio ti sarà semplicemente sfuggito nel leggere il mio intervento.

Precisato questo, però, ribadisco anche due altri concetti che ho espresso poc'anzi e che, secondo me, sono fondamentali in un discorso generale:

1) credere che TUTTI i lavoratori di una certa categoria (che siano infermieri, medici, vigili del fuoco, forze dell’ordine, o qualunque altra categoria di lavoratori legati al sociale / civile) possano essere povere vittime innocenti di violenze o abusi, è una visione troppo semplicistica della realtà, a mio modesto parere.

2) quando si apprendono notizie relative a questi atti di violenza, sarebbe opportuno almeno informarsi il più possibile sul caso specifico, per potersi fare un'idea più precisa dell'episodio, onde evitare di farsi trascinare dal sentimento del momento.

Non dubito assolutamente che nella tua vita, fortunatamente per te, tu non abbia mai assistito a malasanità, malagiustizia, abusi di forze dell’ordine e via cantando, ma questo non implica che tali episodi non siano mai accaduti o non possano mai accadere.

Che tu creda o meno alle mie parole, tali casi ci sono stati. E le persone che hanno vissuto questi episodi sulle loro spalle a volte, purtroppo, si sono lasciati andare alla disperazione ed hanno reagito con violenza.

Ecco perché ho detto che, in qualche caso, si può arrivare a comprendere le motivazioni dietro un gesto violento (senza, però, giustificarlo).

Comprendere il comportamento del prossimo non equivale necessariamente a condividerne o giustificarne le azioni. Mi sembra abbastanza scontato come concetto.

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 12:35
da Rosencratz
Anch'io mi ero illuso che ne saremmo usciti migliori. Pensavo che un'esperienza traumatica comune avrebbe aumentato il senso di responsabilitá nei confronti della comunitá di appartenenza. L'essere sulla stessa barca avrebbe ridotto la conflitualitá e obbigato la gente a lavorare insieme per risolvere i problemi in quanto non é piú il "mio" problema ma il "nostro" problema.

Avevo sottovalutato la capacitá di saper mescolare nel torpido per raggiungere i propri obbiettivi. La paura, le frustrazioni e la diffidenza fine a se stessa verso tutto (gi altri, leistituzioni, la scienza etc) sono stati usati per tirare fuori il peggio di ognuno una volta che si é iniziato ad elaborare il trauma iniziale.

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 12:50
da cussaddostam
viafiorino ha scritto:E io facevo servizio ( come volontario) sulle "Ambulanze Covid"..praticamente andavamo a prendere le persone che stavano morendo nelle loro case, e le portavamo ( a morire) in Ospedale... mai dimenticherò le lacrime degli anziani che, consapevoli che non le avrebbero più riviste, mi chiedevano "posso dare un ultimo saluto a mia moglie/ marito" prima di portarli via
Grazie, a nome di tutti.

Re: Un'altra epoca

Inviato: lun mar 10, 2025 12:54
da censured
Un trauma che si tende a non voler ricordare ma che comunque ci ha segnati dentro, in quegli anni x assurdo non a causa del covid ho perso entrambi i miei genitori e anche mio suocero.
La situazione generale ha sicuramente influito ma a parte x mio suocero non ho nulla da contestare al servizio sanitario, anzi..
i miei ragazzi di età molto diverse tra loro ne portano ancora le cicatrici nel come si approcciano con il quotidiano, la grande si è giocata i 18 anni e il piccolo l'infanzia.
In un certo senso è stata come una specie di guerra un po x tutti