a giudicare dalle reazioni di alcuni post
sembra di toccare un nervo scoperto quando si chiamano in causa le chiare responsabilità politiche che ci sono dietro questo fallimento sportivo.
LA C forse costringerà i baresi a guardarsi allo specchio e magari anche a guardare alla nostra città (peggiorata anche per me) con più spirito critico.
La situazione della città non è diversa da quella della squadra in quanto:
-immigrazione che sta trasformando radicalmente il volto della città. Essendo cresciuto e avendo vissuto tutta la mia vita al libertà
una cosa del genere non l'avevo mai vista.
Fra l'altro l'immigrazione è in tali numeri che è difficilmente immaginabile che QUESTO territorio possa offrire a tutte quelle persone
il lavoro con cui mantenersi. Salvo poi entrare in un ufficio postale e trovare gli stessi immigrati chiedere il bonus per pagare l'eccedenza dell' acqua,e il bonus p'l murt ca tenen ecc ecc...insomma ,ci sono elementi concreti per credere che tutte queste persone che abbiamo fatto entrare siano più un peso che una risorsa per il nostro stato.
-invasione dei B&B . Ogni barese ha pensato di sfangarla facendo risrutturare il suo sottano (come lo ho sempre chiamato io nella mia ignoranza

) e poi metterlo in affitto. Ho visto turisti in un B&B in via bovio. Io penso di averle viste tutte dopo questa.
-la città si sta desertificando. I nostri giovani migliori scappano all'estero e qui rimangono i vecchi.
Fra l'altro l'elefante nella stanza sembrano essere le case vuote. Sono un'infinità nella zona dove vivo, però poi quelli delle agenzie immobiliari, che la domenica mattina vengono puntualmente a citofonarti per sapere se nel fabbricato dove risiedi ci sono case in vendita (e c sò u portnar iì?) ,chissà perché prediligono sempre la stessa zona: il murat e le zone limitrofe.
Segno che evidentemente nessuno vuole andare a vivere in mezzo a la mao mao. Chissà perché ...
-La zona industriale di Bari è realmene a rischio (però qui pesano anche le decisioni del governo centrale in termini di politica estera) con un costo dell'energia che sta diventando insopportabile perfino per grandi multinazionali come Bosch,Bridgestone ecc
-La città dal dopoguerra è stata sfigurata da una cementificazione selvaggia.
E andare a vivere in quartieri come il mio (libertà) è da puri masochisti.
La calata in massa di turisti a Bari - ricordo che negli anni 80/90 ne vedevi si tanti ,ma solo in macchina,di passaggio sul lungomare che si andavano a imbarcare per la grecia - sta mascherando queste problematiche.
Ma il sud è cosi,va avanti alla giornata.