15/06/26 - Bari, De Laurentiis accetta le condizioni di Leccese e sblocca la situazione stadio: concessione ad un passo.
Inviato: lun giu 15, 2026 14:32
Si apre uno spiraglio nella vicenda tra il Comune di Bari e la proprietà biancorossa. A poche ore dalla scadenza dei termini per l’indicazione dello stadio per la prossima stagione, il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, ha accettato le tre condizioni poste dal sindaco Vito Leccese per la concessione del San Nicola.
Attraverso una lettera inviata all’amministrazione comunale, De Laurentiis ha fornito rassicurazioni sul piano di cessione del club, sul rinnovamento del management societario e sull’istituzione di una commissione di esperti incaricata di garantire trasparenza nelle operazioni del Bari. La risposta positiva ha spinto il sindaco a convocare d’urgenza i capigruppo di maggioranza per illustrare i contenuti della missiva.
L’intesa apre ora la strada alla concessione dello stadio Stadio San Nicola, che il Bari potrà indicare come impianto per le gare interne del prossimo campionato di Serie C.
Nel corso della giornata sono attesi ulteriori chiarimenti e garanzie da parte della società, soprattutto in vista della futura vendita del club imposta dal vincolo della multiproprietà. Nella lettera, lunga circa due pagine, il patron biancorosso avrebbe adottato toni decisamente più concilianti rispetto al recente passato.
Quinto Potere.
Attraverso una lettera inviata all’amministrazione comunale, De Laurentiis ha fornito rassicurazioni sul piano di cessione del club, sul rinnovamento del management societario e sull’istituzione di una commissione di esperti incaricata di garantire trasparenza nelle operazioni del Bari. La risposta positiva ha spinto il sindaco a convocare d’urgenza i capigruppo di maggioranza per illustrare i contenuti della missiva.
L’intesa apre ora la strada alla concessione dello stadio Stadio San Nicola, che il Bari potrà indicare come impianto per le gare interne del prossimo campionato di Serie C.
Nel corso della giornata sono attesi ulteriori chiarimenti e garanzie da parte della società, soprattutto in vista della futura vendita del club imposta dal vincolo della multiproprietà. Nella lettera, lunga circa due pagine, il patron biancorosso avrebbe adottato toni decisamente più concilianti rispetto al recente passato.
Quinto Potere.