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22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 15:28
da Pino
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’ex numero uno del CONI succede a Gabriele Gravina, dimessosi dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, è stato eletto nell’assemblea FIGC di oggi, vincendo la sfida con Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Sono stati 343,084 i voti per Malagò, con percentuale del 68,58%. Per Abete 145,936 voti, con una percentuale del 29,17%. Le schede bianche sono state 11,272, con una percentuale del 2,25%.
Adesso per Malagò si apre una fase una fase complessa, con il compito di ricompattare le componenti federali e affrontare i principali dossier del calcio italiano: la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale, la valorizzazione dei giovani, le riforme del sistema, il rapporto con la politica, il tema degli stadi e l’avvicinamento a Euro 2032.
Nel suo intervento davanti all’assemblea, Malagò ha rivendicato la propria storia sportiva e manageriale, respingendo l’idea di essere un ‘papa nero’: “Mi sento figlio della FIGC”, ha detto, chiedendo alle componenti di mettere da parte i personalismi e di lavorare insieme. “Qui si è perso tutti insieme e, se verrò eletto, si vince tutti insieme”, il passaggio centrale del suo discorso.
L’ex numero uno del CONI, che resterà alla guida della Fondazione Milano Cortina, ha fatto riferimento al senso di responsabilità con cui accoglie questo mandato, aggiungendo: “Da solo non posso fare niente, con voi potremo fare tutto”.
Malagò rimarrà in carica fino al 2028, alla chiusura del quadrienno olimpico. Poi si terranno nuove elezioni, alle quali con tutta probabilità si ripresenterà per portare almeno al 2032 il suo mandato.
TMW
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 15:30
da Pino
Giovanni Malagò, romano, è stato per dodici anni il presidente del Coni, ruolo ricoperto dal 2013 al 2025, dopo essersi imposto da outsider nella corsa al vertice dello sport italiano. Prima del Foro Italico, il suo nome era legato soprattutto al Circolo Canottieri Aniene, uno dei centri più influenti dello sport e delle relazioni romane, di cui è stato presidente e da cui è partita una parte importante della sua rete di rapporti.
La sua elezione al Coni segnò l’ascesa di un dirigente capace di muoversi tra sport, politica, federazioni e grandi eventi. Negli anni del mandato, Malagò ha costruito un sistema di alleanze ampio, spesso descritto come una sorta di “anienizzazione” del Coni: attorno a lui si sono consolidati collaboratori, presidenti federali e figure cresciute nella sua orbita. Il suo peso non si è limitato allo sport olimpico: dal calcio alle grandi candidature internazionali, la sua rete è diventata centrale in molte partite del potere sportivo italiano.
Tra i momenti più significativi della sua gestione c’è stata la candidatura di Roma ai Giochi 2024, poi naufragata dopo il no della sindaca Virginia Raggi. Più fortunata (per lui) è stata invece la partita di Milano-Cortina 2026, i Giochi invernali assegnati all’Italia durante la sua presidenza e diventati uno dei dossier principali dell’ultima fase della sua carriera al Coni. Su quel fronte, però, sono arrivate anche polemiche e inchieste: Il Fatto Quotidiano ha raccontato le indagini sulla Fondazione Milano-Cortina e i costi esplosi legati alle opere olimpiche e non solo.
La sua presidenza è stata segnata anche da scontri istituzionali. Malagò ha avuto rapporti complessi con diversi governi e con i ministri dello Sport, in particolare nei passaggi sulle riforme del sistema sportivo. C’è stata la strenua battaglia contro la riforma Giorgetti, che ha portato alla nascita di Sport e Salute, togliendo potere al Coni. Negli ultimi anni ha criticato la riforma Abodi sulla nuova agenzia di vigilanza economica sui club di calcio, leggendola come un intervento destinato a cambiare gli equilibri del gioco più che a migliorare il sistema.
Non sono mancate le controversie personali e politiche. Nel 2014 fu sanzionato dalla giustizia sportiva della Federnuoto, in qualità di presidente del Circolo Canottieri Aniene, per la vicenda legata alle sue parole sulla ristrutturazione della piscina olimpica di Roma. Nel finale del mandato al Coni si è discusso a lungo anche della possibilità di una sua permanenza oltre il limite dei tre mandati, ipotesi che avrebbe richiesto un intervento legislativo e che non si è concretizzata.
Conclusa l’esperienza al Coni, Malagò non è uscito dal sistema. La successione di Luciano Buonfiglio è in piena continuità con la sua stagione. Aveva sperato di lanciare la sua carriera nella politica sportiva internazionale, grazie al ruolo nel Cio, ma è andata male. Ecco allora arrivare l’occasione di risollevare il calcio italiano: fin dalle ore successive alla sconfitta contro la Bosnia, costata all’Italia la terza eliminazione dal Mondiale, è stato indicato come candidato alla presidenza della Figc. L’unico vero ostacolo è stato il nodo del cosiddetto pantouflage, poi superato dal parere dell’Anac, che ha escluso l’applicazione della norma all’ambito sportivo. E spianato la strada alla nuova vita di Malagò da capo del pallone italiano.
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 15:33
da Pino
Malagò: “Ho cercato di fare grande l’Italia”
“Sono figlio della Figc, ho cercato solo uno scopo, fare grande l’Italia. Così al Circolo Aniene vincente, così al Coni e a Milano-Cortina dove c’era da rischiare l’osso del collo e abbiamo inventato un modello che è di riferimento... avverto ogni minuto che passa uno spaventoso peso della responsabilità, che però vivo da quando sono nato”. Questo l’inizio del discorso di Malagò prima del voto. Per poi concludere: « Vi farò sentire orgogliosi di andare verso una nuova epoca del calcio italiano”.
La protesta
Protesta con tanto di striscione del gruppo di tifosi che giovedì scorso hanno presentato in Senato le circa 143mila firme raccolte in tutta Italia per la petizione ’Per un calcio giusto e popolare’. Davanti all’Astoria Hotel . Al grido di “trasferte libere per tutti”, “Le partite alle tre” e “il calcio siamo noi” circa 50 tifosi delle varie curve italiane si sono piazzati davanti all’ingresso dell’hotel per far sentire la loro voce.
I consiglieri federali eletti
Ecco l’elenco dei consiglieri eletti, confermati in blocco, con i primi tre relativi alla Serie A:
Stefano Campoccia (vicepresidente dell’Udinese); Giorgio Chiellini (Director of Football Strategy della Juventus); Beppe Marotta (presidente dell’Inter); Antonio Gozzi (Serie B); Giulio Gallazzi (Serie C); Daniele Ortolano; Ilaria Barzella; Sergio Petrazzini; Giuliana Tambaro (LND); Davide Biondini; Sara Gama; Umberto Calcagno (Calciatori); Giancarlo Camolese; Silva Città (allenatori).
La vigilia
L’Italia del calcio è andata al voto per eleggere il nuovo presidente della Figc. Mentre il resto del mondo è connesso tra Stati Uniti, Massico e Canada, i riflettori qui sono puntati su Roma dove oggi si è giocata la partita tra Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i due candidati in corsa per guidare la federazione.
L’atto conclusivo di un percorso che si è innescato subito dopo la debacle in Bosnia e che ha portato alla terza e consecutiva mancata qualificazione degli azzurri al mondiale e alle dimissioni di Gabriele Gravina.
E così ora la sfida per raccogliere il suo testimone è tra l’ex presidente del Coni e l’attuale n.1 della Lnd: gli exit poll vedevano il primo favorito sul secondo, nonostante l’avvicinamento alle urne di Malagò non sia stato privo di ostacoli.
Fra tutti quello del “pantouflage” che, portato avanti da una parte della politica, poneva dei dubbi sull’eleggibilità dell’ex capo dello sport italiano. Ma i pareri chiesti dal Ministro Andrea Abodi dopo l’interrogazione del Senatore Marti a Collegio di Garanzia e Anac hanno liberato il campo dai dubbi, dando il via libera a Malagò che oggi ha concretizzare il vantaggio acquisito sull’avversario.
Gli schieramenti - salvo sorprese - prevedevano, infatti, che la candidatura di Malagò fosse appoggiata da Serie A, B, tecnici e allenatori: un cartello che vale già il 54% dell’elettorato.
Di contro Abete vantava quasi tutto il 34% dei suoi dilettanti mentre la Serie C (12%) pubblicamente non si è mai espressa in favore di uno o dell’altro candidato.
Le proiezioni vedevano Malagò viaggiare verso il 70% delle preferenze, trovando consensi anche nella lega presieduta da Marani.
Una percentuale che dà ulteriore forza al nuovo presidente federale che dovrà subito affrontare alcuni temi di stretta attualità. Il primo sarà quello della scelta del nuovo ct: Malagò, che ha passato qualche ora di relax con la famiglia a Sabaudia prima di rientrare nella Capitale in attesa del voto, ha più volte detto di avere delle idee in merito ma non aver contattato nessuno per una forma di rispetto verso elettori e possibili candidati.
Certo è che nella rosa il nome di Roberto Mancini sembra prendere quota, anche se non si esclude qualche carta tenuta volutamente nascosta.
Piacevano anche gli ex campioni del mondo come Daniele De Rossi o Fabio Grosso, entrambi però accasati al Genoa e alla Fiorentina.
In agenda per il neo presidente ci sono i rapporti con la politica, le riforme di sistema, gli arbitri e il tema dei pochi giovani italiani selezionabili dal futuro commissario tecnico.
Materia di lavoro per il futuro n.1 del calcio che disporrà di due anni e non del consueto quadriennio olimpico, subentrando in corsa.
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 15:39
da BariCatanzaro1972
Tralasciando la questione Bari, va detto che la rovina del calcio italiano è proprio la Lega A. Aver preso i voti da lì già la dice tutta. Non cambierà una benemerita mazza|
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 15:52
da discitur
BariCatanzaro1972 ha scritto: lun giu 22, 2026 15:39
Tralasciando la questione Bari, va detto che la rovina del calcio italiano è proprio la Lega A. Aver preso i voti da lì già la dice tutta. Non cambierà una benemerita mazza|
Anzi.......... Dovra'accontentare chi lo ha votato. Presidenti buffoni.
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 15:55
da BariCatanzaro1972
discitur ha scritto: lun giu 22, 2026 15:52
BariCatanzaro1972 ha scritto: lun giu 22, 2026 15:39
Tralasciando la questione Bari, va detto che la rovina del calcio italiano è proprio la Lega A. Aver preso i voti da lì già la dice tutta. Non cambierà una benemerita mazza|
Anzi.......... Dovra'accontentare chi lo ha votato. Presidenti buffoni.
Scordiamoci i mondiali per sempre!! In molti stanno piangendo nell'ingiustizia di un mondiale a 48 senza l'Italia e francamente anche io ho detto che a quel punto era giusto ammettere chi avesse vinto almeno un mondiale. Sto vedendo molte partite e lo dico sinceramente, le avremmo prese da tutte, tranne forse un paio e le avremmo prese anche di brutto!
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 16:02
da Pino
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha commentato l’elezione alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Giovanni Malagò, rinnovando l'appello già formulato nelle scorse settimane ai candidati alla presidenza della FIGC sul tema della multiproprietà nel calcio professionistico. Nei giorni scorsi il sindaco, dando seguito a un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, aveva scritto ai candidati alla guida della Federazione chiedendo un impegno chiaro sul rispetto delle norme vigenti e sulla piena applicazione del divieto di multiproprietà previsto dall'ordinamento federale, senza proroghe o deroghe.
"Oggi più che mai - sottolinea il sindaco - la città di Bari guarda con attenzione alle scelte che saranno assunte dal nuovo vertice federale, nella convinzione che la credibilità del sistema calcio passi anche dal rigoroso rispetto delle regole e dalla tutela della pari dignità di tutte le società sportive". Il sindaco ha poi proseguito: "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro a Giovanni Malagò per l'elezione alla guida della FIGC, ma ora non tradisca Bari. Davanti al nuovo vertice del calcio italiano si aprono sfide cruciali. Nelle scorse settimane, interpretando un mandato unanime del Consiglio comunale e il sentimento ferito di un città grande e calorosa come Bari, ho scritto ai candidati alla presidenza per chiedere un impegno chiaro e irrevocabile sul tema delle multiproprietà. Considero la tutela della regolarità e della pari dignità dei club una priorità non più rinviabile per l'intera Federazione. Bari chiede certezze. La retrocessione in Serie C ha dimostrato nei fatti i limiti strutturali di una gestione societaria vissuta dalla città come priva di un reale progetto autonomo. Oggi, la passione e la pazienza della nostra tifoseria sono esaurite, come dimostrano chiaramente i passaggi formali di queste ore. Siamo certi che il presidente Malagò saprà essere il garante rigoroso delle norme vigenti, senza concedere spazio a ipotesi di proroghe o ammorbidimenti che risulterebbero inaccettabili. Il tempo dell'attesa per Bari è finito: ci aspettiamo che la FIGC vigili affinché si restituisca ai colori biancorossi il futuro che meritano".
Passione Bari
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 16:41
da Gool_goool_gooool
come ho gia detto e che ripeto qui, non metterà mano agli articoli sulla multiproprietà almeno fino a che la commissione aggiudicatrice per lo stadio San Nicola avrà dato la sentenza. Questo per evitare incidenti diplomaci con il sindaco, o anche (come penso) per non metterlo in difficoltà. Quando le cose saranno chiare, allora arriverà la mazzata... che ci sarà sicuramente visto che alla lettera del Sindaco non ha risposto come invece ha fatto Abete suo rivale per la stessa poltrona.
Non è chiaro nemmeno come intende cambiare le regole. Ma aspetterà un po', ha due anni di tempo per farlo. Fino al 2028 c'è ancora tempo per dare ad Aurelio il compenso per i suoi voti.
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 17:14
da Pino
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 17:19
da BariCatanzaro1972
Pino ha scritto: lun giu 22, 2026 17:14
A posto! Ha detto tutto! l
Leccese, vuoi un disegnino?
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 19:16
da Gool_goool_gooool
Pino ha scritto: lun giu 22, 2026 17:14
solitamente si fa così: si fa un bel pacchetto di riforme che accontenta tutti e tutte le richieste dei singoli. All'interno si mette una postilla su quella più "scomoda" ma si vota sull'intero pacchetto. Chi magari storce il naso sul una norma particolare vota a favore perchè dentro c'è anche la sua proposta. Ald' che è materia del consiglio federale... è materia per il politicamente scorretto.
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 19:25
da piumino
Pino ha scritto: lun giu 22, 2026 16:02
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha commentato l’elezione alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Giovanni Malagò, rinnovando l'appello già formulato nelle scorse settimane ai candidati alla presidenza della FIGC sul tema della multiproprietà nel calcio professionistico. Nei giorni scorsi il sindaco, dando seguito a un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, aveva scritto ai candidati alla guida della Federazione chiedendo un impegno chiaro sul rispetto delle norme vigenti e sulla piena applicazione del divieto di multiproprietà previsto dall'ordinamento federale, senza proroghe o deroghe.
"Oggi più che mai - sottolinea il sindaco - la città di Bari guarda con attenzione alle scelte che saranno assunte dal nuovo vertice federale, nella convinzione che la credibilità del sistema calcio passi anche dal rigoroso rispetto delle regole e dalla tutela della pari dignità di tutte le società sportive". Il sindaco ha poi proseguito: "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro a Giovanni Malagò per l'elezione alla guida della FIGC, ma ora non tradisca Bari. Davanti al nuovo vertice del calcio italiano si aprono sfide cruciali. Nelle scorse settimane, interpretando un mandato unanime del Consiglio comunale e il sentimento ferito di un città grande e calorosa come Bari, ho scritto ai candidati alla presidenza per chiedere un impegno chiaro e irrevocabile sul tema delle multiproprietà. Considero la tutela della regolarità e della pari dignità dei club una priorità non più rinviabile per l'intera Federazione. Bari chiede certezze. La retrocessione in Serie C ha dimostrato nei fatti i limiti strutturali di una gestione societaria vissuta dalla città come priva di un reale progetto autonomo. Oggi, la passione e la pazienza della nostra tifoseria sono esaurite, come dimostrano chiaramente i passaggi formali di queste ore. Siamo certi che il presidente Malagò saprà essere il garante rigoroso delle norme vigenti, senza concedere spazio a ipotesi di proroghe o ammorbidimenti che risulterebbero inaccettabili. Il tempo dell'attesa per Bari è finito: ci aspettiamo che la FIGC vigili affinché si restituisca ai colori biancorossi il futuro che meritano".
Passione Bari
Vitino …. che te posso di?
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 19:38
da BariCatanzaro1972
piumino ha scritto: lun giu 22, 2026 19:25
Pino ha scritto: lun giu 22, 2026 16:02
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha commentato l’elezione alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Giovanni Malagò, rinnovando l'appello già formulato nelle scorse settimane ai candidati alla presidenza della FIGC sul tema della multiproprietà nel calcio professionistico. Nei giorni scorsi il sindaco, dando seguito a un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, aveva scritto ai candidati alla guida della Federazione chiedendo un impegno chiaro sul rispetto delle norme vigenti e sulla piena applicazione del divieto di multiproprietà previsto dall'ordinamento federale, senza proroghe o deroghe.
"Oggi più che mai - sottolinea il sindaco - la città di Bari guarda con attenzione alle scelte che saranno assunte dal nuovo vertice federale, nella convinzione che la credibilità del sistema calcio passi anche dal rigoroso rispetto delle regole e dalla tutela della pari dignità di tutte le società sportive". Il sindaco ha poi proseguito: "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro a Giovanni Malagò per l'elezione alla guida della FIGC, ma ora non tradisca Bari. Davanti al nuovo vertice del calcio italiano si aprono sfide cruciali. Nelle scorse settimane, interpretando un mandato unanime del Consiglio comunale e il sentimento ferito di un città grande e calorosa come Bari, ho scritto ai candidati alla presidenza per chiedere un impegno chiaro e irrevocabile sul tema delle multiproprietà. Considero la tutela della regolarità e della pari dignità dei club una priorità non più rinviabile per l'intera Federazione. Bari chiede certezze. La retrocessione in Serie C ha dimostrato nei fatti i limiti strutturali di una gestione societaria vissuta dalla città come priva di un reale progetto autonomo. Oggi, la passione e la pazienza della nostra tifoseria sono esaurite, come dimostrano chiaramente i passaggi formali di queste ore. Siamo certi che il presidente Malagò saprà essere il garante rigoroso delle norme vigenti, senza concedere spazio a ipotesi di proroghe o ammorbidimenti che risulterebbero inaccettabili. Il tempo dell'attesa per Bari è finito: ci aspettiamo che la FIGC vigili affinché si restituisca ai colori biancorossi il futuro che meritano".
Passione Bari
Vitino …. che te posso di?
Allora Vitino...che facciamo?
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 19:49
da piumino
BariCatanzaro1972 ha scritto: lun giu 22, 2026 19:38
piumino ha scritto: lun giu 22, 2026 19:25
Pino ha scritto: lun giu 22, 2026 16:02
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha commentato l’elezione alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Giovanni Malagò, rinnovando l'appello già formulato nelle scorse settimane ai candidati alla presidenza della FIGC sul tema della multiproprietà nel calcio professionistico. Nei giorni scorsi il sindaco, dando seguito a un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, aveva scritto ai candidati alla guida della Federazione chiedendo un impegno chiaro sul rispetto delle norme vigenti e sulla piena applicazione del divieto di multiproprietà previsto dall'ordinamento federale, senza proroghe o deroghe.
"Oggi più che mai - sottolinea il sindaco - la città di Bari guarda con attenzione alle scelte che saranno assunte dal nuovo vertice federale, nella convinzione che la credibilità del sistema calcio passi anche dal rigoroso rispetto delle regole e dalla tutela della pari dignità di tutte le società sportive". Il sindaco ha poi proseguito: "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro a Giovanni Malagò per l'elezione alla guida della FIGC, ma ora non tradisca Bari. Davanti al nuovo vertice del calcio italiano si aprono sfide cruciali. Nelle scorse settimane, interpretando un mandato unanime del Consiglio comunale e il sentimento ferito di un città grande e calorosa come Bari, ho scritto ai candidati alla presidenza per chiedere un impegno chiaro e irrevocabile sul tema delle multiproprietà. Considero la tutela della regolarità e della pari dignità dei club una priorità non più rinviabile per l'intera Federazione. Bari chiede certezze. La retrocessione in Serie C ha dimostrato nei fatti i limiti strutturali di una gestione societaria vissuta dalla città come priva di un reale progetto autonomo. Oggi, la passione e la pazienza della nostra tifoseria sono esaurite, come dimostrano chiaramente i passaggi formali di queste ore. Siamo certi che il presidente Malagò saprà essere il garante rigoroso delle norme vigenti, senza concedere spazio a ipotesi di proroghe o ammorbidimenti che risulterebbero inaccettabili. Il tempo dell'attesa per Bari è finito: ci aspettiamo che la FIGC vigili affinché si restituisca ai colori biancorossi il futuro che meritano".
Passione Bari
Vitino …. che te posso di?
Allora Vitino...che facciamo?
Balliamo …
Re: 22/06/26 - Giovanni Malagò nuovo Presidente della FIGC
Inviato: lun giu 22, 2026 19:56
da BRIGANTE
piumino ha scritto: lun giu 22, 2026 19:49
BariCatanzaro1972 ha scritto: lun giu 22, 2026 19:38
piumino ha scritto: lun giu 22, 2026 19:25
Pino ha scritto: lun giu 22, 2026 16:02
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha commentato l’elezione alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio di Giovanni Malagò, rinnovando l'appello già formulato nelle scorse settimane ai candidati alla presidenza della FIGC sul tema della multiproprietà nel calcio professionistico. Nei giorni scorsi il sindaco, dando seguito a un ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale, aveva scritto ai candidati alla guida della Federazione chiedendo un impegno chiaro sul rispetto delle norme vigenti e sulla piena applicazione del divieto di multiproprietà previsto dall'ordinamento federale, senza proroghe o deroghe.
"Oggi più che mai - sottolinea il sindaco - la città di Bari guarda con attenzione alle scelte che saranno assunte dal nuovo vertice federale, nella convinzione che la credibilità del sistema calcio passi anche dal rigoroso rispetto delle regole e dalla tutela della pari dignità di tutte le società sportive". Il sindaco ha poi proseguito: "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro a Giovanni Malagò per l'elezione alla guida della FIGC, ma ora non tradisca Bari. Davanti al nuovo vertice del calcio italiano si aprono sfide cruciali. Nelle scorse settimane, interpretando un mandato unanime del Consiglio comunale e il sentimento ferito di un città grande e calorosa come Bari, ho scritto ai candidati alla presidenza per chiedere un impegno chiaro e irrevocabile sul tema delle multiproprietà. Considero la tutela della regolarità e della pari dignità dei club una priorità non più rinviabile per l'intera Federazione. Bari chiede certezze. La retrocessione in Serie C ha dimostrato nei fatti i limiti strutturali di una gestione societaria vissuta dalla città come priva di un reale progetto autonomo. Oggi, la passione e la pazienza della nostra tifoseria sono esaurite, come dimostrano chiaramente i passaggi formali di queste ore. Siamo certi che il presidente Malagò saprà essere il garante rigoroso delle norme vigenti, senza concedere spazio a ipotesi di proroghe o ammorbidimenti che risulterebbero inaccettabili. Il tempo dell'attesa per Bari è finito: ci aspettiamo che la FIGC vigili affinché si restituisca ai colori biancorossi il futuro che meritano".
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