Credo - L'angolo del credo
Inviato: ven mag 26, 2006 8:47
COMINCIO IO CON UNA VERSIONE RIVISITATA DEL "cREDO" DI FRECCIA
Credo nei colori della mia citta', e nei riff di poggi pollini.
Credo al doppio suono di campanello del postino che ti rompe le palle di prima mattina.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un Bari come quello di Maiellaro Joao e Raducioiu non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altri belli in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio.
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 900 euri al mese, però credo anche che se non leccherò culi difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con diecimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Marco Pantani.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un c***o della vita degli altri.
Credo che ci voglia un Dio ed anche un bar
credo proprio che non sia già tutto qui e certi giorni invece
credo sia così
credo al tuo odore e al modo in cui mi fai sentire
credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore
credo nel rumore di chi sa tacere che quando smetti di sperare
inizi un pò a morire
credo al tuo amore e a quello che mi tira fuori
Credo nei colori della mia citta', e nei riff di poggi pollini.
Credo al doppio suono di campanello del postino che ti rompe le palle di prima mattina.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un Bari come quello di Maiellaro Joao e Raducioiu non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altri belli in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio.
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 900 euri al mese, però credo anche che se non leccherò culi difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con diecimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Marco Pantani.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un c***o della vita degli altri.
Credo che ci voglia un Dio ed anche un bar
credo proprio che non sia già tutto qui e certi giorni invece
credo sia così
credo al tuo odore e al modo in cui mi fai sentire
credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore
credo nel rumore di chi sa tacere che quando smetti di sperare
inizi un pò a morire
credo al tuo amore e a quello che mi tira fuori