TOVALIERI PRESENTE
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maurobarialè
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TOVALIERI PRESENTE
Ieri sera come promesso , il Cobra mi ha fatto ricordare tutti quei
splendidi momenti in cui metteva la palla in rete per poi correre sotto la
curva .
Quell'ovazione poi sotto la curva , con la sciarpa al collo , era
visibilmente emozionato .
Ho visto con lui in campo ed in curva poi tra gli Ultras , uno dei vecchi
capi ultras , Alfonso , osannato in curva , un grande della curva nord ,
tutti lo salutavano , tutti lo abbracciavano .
L'ho fermato un attimo , persona eccezionale , disponibilissima , un vero
Ultras , nelle sue parole mi ha dimostrato di avere la curva nel dna .
Serata indimenticabile , grazie a tutti .
splendidi momenti in cui metteva la palla in rete per poi correre sotto la
curva .
Quell'ovazione poi sotto la curva , con la sciarpa al collo , era
visibilmente emozionato .
Ho visto con lui in campo ed in curva poi tra gli Ultras , uno dei vecchi
capi ultras , Alfonso , osannato in curva , un grande della curva nord ,
tutti lo salutavano , tutti lo abbracciavano .
L'ho fermato un attimo , persona eccezionale , disponibilissima , un vero
Ultras , nelle sue parole mi ha dimostrato di avere la curva nel dna .
Serata indimenticabile , grazie a tutti .
- YKSELGOAL
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è VENUTO TRA GLI ULTRAS...GRANDE SANDRO!!
Mai, mai scorderai
l'attimo, e Conte se ne ando'
L'aria s'incendio' e poi silenzio.
E le tende gnore sulle case sopra la città, senza pietà.
Chi mai fermerà la ricotta che M*******e fa?
Chi mai spezzerà le nostre catene?
Chi da quest'incubo nero ci risveglierà, chi mai potrà?
Giorgio, sei tu fantastico direttore
sceso come un fulmine dal cielo.
Giorgio, sei tu il nostro condottiero...
http://www.youtube.com/watch?v=_XQTQRTGqnI
l'attimo, e Conte se ne ando'
L'aria s'incendio' e poi silenzio.
E le tende gnore sulle case sopra la città, senza pietà.
Chi mai fermerà la ricotta che M*******e fa?
Chi mai spezzerà le nostre catene?
Chi da quest'incubo nero ci risveglierà, chi mai potrà?
Giorgio, sei tu fantastico direttore
sceso come un fulmine dal cielo.
Giorgio, sei tu il nostro condottiero...
http://www.youtube.com/watch?v=_XQTQRTGqnI
- baris s nasc
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darionzolo
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E Tovalieri ringrazia i tifosi baresi
BARI La marcia su Venezia. Da ieri Bari è in fibrillazione. È partita la caccia al biglietto, al biglietto aereo, al passaggio in macchina, all'organizzazione di una trasferta destinata, comunque vada, ad entrare nella storia. Dal Veneto sono arrivati mille e duecento biglietti per il settore ospiti. Probabilmente saranno venduti tutti entro oggi. Ma i tifosi del Bari, che raggiungeranno Venezia anche dalle metropoli del nord, saranno in tutti i settori dello stadio «Penzo». Nonostante la diretta televisiva su Gioco Calcio 1.
Ci sono tanti modi per tornare indietro nel tempo. Per riscoprire il valore di un'emozione e sentirsi nuovamente protagonista. Sandro Tovalieri ha indubbiamente scelto il più intrigante, certamente il più vero. Lui, negli anni '90 idolo della «nord», ha deciso di vivere Bari-Venezia al fianco di quei ragazzi che hanno contribuito a rendere magica e indimenticabile la sua parentesi in biancorosso.
«Un'esperienza bellissima - racconta il mitico "cobra" - non potrò mai cancellare questa serata. Quando sono andato sotto la curva mi sono venuti i brividi addosso. I ricordi, gli applausi della gente...».
«Ho vestito con piacere i panni del tifoso, dalla curva la partita diventa uno spettacolo nello spettacolo. Che tifo, ragazzi. Mi sono emozionato. E sono anche contento di aver portato fortuna. Hanno, anzi abbiamo vinto una partita importante. Non è finita, lo so, ma questa salvezza non può sfuggire. La città lo merita. Per questo ho accettato l'invito di alcuni vecchi amici».
«Bari non ha dimenticato Tovalieri - conclude il bomber - ma sia chiara una cosa: Tovalieri ha sempre Bari nel cuore. Anche a distanza sono uno di voi, il mio amico Alfonso mi racconta tutto. Soffro come i baresi, per certi versi è come se non fossi mai andato via. Una storia d'amore che non finirà mai. Alla Gazzetta affido un messaggio sentito: grazie, grazie a tutti. Mi avete fatto sentire un re. A presto, il cobra tornerà».
E Bari lo riabbraccerà con l'intensità di sempre. Perché da queste parti nessuno ha dimenticato. I gol, le vittorie, i sogni di gloria. Tovalieri è un pezzo di storia biancorossa. Bomber di lusso, leader carismatico. Pensi a lui e la nostalgia sembra quasi ti toglie il fiato. Eppure sembra ieri. Diavolo di un cobra, quanto ci manchi!
(fonte:gazzetta del mezzogiorno)
BARI La marcia su Venezia. Da ieri Bari è in fibrillazione. È partita la caccia al biglietto, al biglietto aereo, al passaggio in macchina, all'organizzazione di una trasferta destinata, comunque vada, ad entrare nella storia. Dal Veneto sono arrivati mille e duecento biglietti per il settore ospiti. Probabilmente saranno venduti tutti entro oggi. Ma i tifosi del Bari, che raggiungeranno Venezia anche dalle metropoli del nord, saranno in tutti i settori dello stadio «Penzo». Nonostante la diretta televisiva su Gioco Calcio 1.
Ci sono tanti modi per tornare indietro nel tempo. Per riscoprire il valore di un'emozione e sentirsi nuovamente protagonista. Sandro Tovalieri ha indubbiamente scelto il più intrigante, certamente il più vero. Lui, negli anni '90 idolo della «nord», ha deciso di vivere Bari-Venezia al fianco di quei ragazzi che hanno contribuito a rendere magica e indimenticabile la sua parentesi in biancorosso.
«Un'esperienza bellissima - racconta il mitico "cobra" - non potrò mai cancellare questa serata. Quando sono andato sotto la curva mi sono venuti i brividi addosso. I ricordi, gli applausi della gente...».
«Ho vestito con piacere i panni del tifoso, dalla curva la partita diventa uno spettacolo nello spettacolo. Che tifo, ragazzi. Mi sono emozionato. E sono anche contento di aver portato fortuna. Hanno, anzi abbiamo vinto una partita importante. Non è finita, lo so, ma questa salvezza non può sfuggire. La città lo merita. Per questo ho accettato l'invito di alcuni vecchi amici».
«Bari non ha dimenticato Tovalieri - conclude il bomber - ma sia chiara una cosa: Tovalieri ha sempre Bari nel cuore. Anche a distanza sono uno di voi, il mio amico Alfonso mi racconta tutto. Soffro come i baresi, per certi versi è come se non fossi mai andato via. Una storia d'amore che non finirà mai. Alla Gazzetta affido un messaggio sentito: grazie, grazie a tutti. Mi avete fatto sentire un re. A presto, il cobra tornerà».
E Bari lo riabbraccerà con l'intensità di sempre. Perché da queste parti nessuno ha dimenticato. I gol, le vittorie, i sogni di gloria. Tovalieri è un pezzo di storia biancorossa. Bomber di lusso, leader carismatico. Pensi a lui e la nostalgia sembra quasi ti toglie il fiato. Eppure sembra ieri. Diavolo di un cobra, quanto ci manchi!
(fonte:gazzetta del mezzogiorno)
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cagliaritanus
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