E' una vergogna anche come dei pugliesi (speriamo non "baresi") s'interessino al Napoli. Ma forse ha ragione Mutu, questo vuol dire ragionare col cuore e non con la mente.
Prepariamoci a prenderlo nel sedere a sangue.
Come dire....CRNUT E MAZZIAT!!
Moderatori: sirius, Rosencratz, Pino, Soloesemprebari, divin gallo

VINCERE!!"
avete ragionissima tutti e 2....vastaso ha scritto:gallo pazzo, hai perfettamente ragione... ad ogni fine campionato si vedono caroselli di juventini o milanisti che festeggiano lo scudetto... a corso vittorio emanuele!!!!
se ci provassero a napoli penso che verrebbero picchiati, mentre da noi vengono guardati con indifferenza o addirittura malcelata ammirazione. m****!!!
(Eugenio Fascetti riferito al calciatore di colore del Torino Diawara, dopo la rissa con Garzya)"Certe persone farebbero bene a stare a casa loro, anche perchè lo sputo potrebbe essere infetto"
^LaGaTTaRoSSa^ ha scritto:è solo un favore che cerco di fare ad una persona e magari a qualcuno che vuole 'arrangiare'.
CharlieBrigante ha scritto:il tuo discorso non fa una piega, ma permettimi di farti notare che un imprenditore deve essere riconoscente e deve valorizzare (non foss'altro per una questione puramente e meschinamente di ritorno economico) il territorio dal quale ha attinto le risorse indispensabili alla sua attività.
Ripeto, è innanzitutto un obbligo morale (ragion per cui sono profondamente deluso dalla nostra classe imprenditoriale, al giorno d'oggi senza un briciolo di coraggio e di voglia di rischiare, checchè ne dicano altri difendendo i valori dei singoli, su cui anch'io sono d'accordo), ma anche con un suo ritorno economico investire su un patrimonio del territorio qual'è il Bari; il fatto dunque che imprenditori pugliesi (gravissimo se fossero baresi, ma grave lo stesso se fossero di altre province...) si siano offerti per finanziare il Napoli è sconcertante e soprattutto doloroso...

Ed infatti questo è il grande male di "questa zozza società"...mutu ha scritto: Capisco e ammetto che è vero tutto quello che hai scritto, ma purtroppo "riconoscenza", "dovere morale", "valorizzare il territorio" sono termini che non si sposano affatto con il proprio tornaconto personale.
Manca l'etica al mondo d'oggi, questo è un dato di fatto.

Sono d'accordo con te sul principio.mutu ha scritto:Imprenditore:
1 chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi: imprenditore commerciale, agricolo; piccolo imprenditore, che si avvale prevalentemente del lavoro proprio e dei familiari, e comunque di un numero non grande di dipendenti
da www.garzantilinguistica.it