Il patron pugliese: «Tiribocchi ci punisce sempre...». Ventura: «Squadra demotivata»
Matarrese: Non ho visto rabbia

Castillo tenta invano di superare Manfredini. Per tutto il Bari una giornata-no
Andrea Ramazzotti
BERGAMO - Spettacolare e vincente al San Nicola, non sempre convincente e spesso sconfitto in trasferta: eccole le due facce del Bari che ha fallito il primo assalto all'Europa League o, per usare le parole di Giampiero Ventura, « a 3 dei 9 punti che ci mancano per raggiungere la salvezza. Oggi qualcuno era troppo appagato ed è necessario parlare di meno per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo ».
Il tecnico genovese lo ha sottolineato al termine della partita, nel chiuso dello spogliatoio, ma il «processo» più duro è programmato per domani quando riprenderanno gli allenamenti. Deluso anche il presidente Vincenzo Matarrese che ha visto il match da casa sua a Bari. « Dalla squadra - ha sottolineato il numero uno biancorosso - mi aspettavo qualcosa in più e invece la voglia dell'Atalanta è stata superiore alla nostra. Loro avevano più stimoli, mentre noi sentendoci appagati abbiamo fatto meno, pensando forse che avremmo potuto controllare il match. Purtroppo il vero Bari non si è visto stavolta ». All'accesso all'Europa League, però, Matarrese continua a pensare: « Il campionato è lungo: adesso conquistiamo i punti che ci servono per salvarci, magari recuperando gli elementi importanti che a Bergamo avevamo fuori, poi vedremo... Per fortuna Tiribocchi non ce lo troveremo più di fronte: ci faceva sempre gol anche quando era nel Lecce e purtroppo ha continuato la sua tradizione positiva contro di noi ». E visto che l'assist al Tir è arrivato dal piede di un altro leccese, Ernesto Chevanton, l'impressione di aver perso un... derby è doppia. Finale con un messaggio alla squadra: « Quest'anno dopo una sconfitta abbiamo sempre avuto una reazione. Me l'aspetto anche domenica a Cagliari ».
VENTURA - Il tecnico ligure non ha cercato di giustificare i suoi uomini per la prestazione sottotono: « Il primo tempo è stato equilibrato e, se c'era una squadra che doveva passare in vantaggio, eravamo noi. Nella ripresa invece ci siamo seduti e i ragazzi mi sono sembrati quasi demotivati. Non dico che ci siamo accontentati della classifica, ma di certo il vero Bari non si è visto perché questa era una gara alla nostra portata. Certe prestazioni non mi piacciono perché non siamo ancora salvi: dobbiamo fare il possibile per conquistare in fretta i punti che ci mancano ». I numeri in trasferta condannano le ambizioni europee del Bari: il bilancio esterno (1 successo, 5 pareggi e 6 sconfitte) è in netta contrapposizione con il rendimento casalingo (7 vittorie, 3 pari e 1 ko). Idem il computo dei gol fatti-subiti (20-8 al San Nicola, 1017 lontano dalla Puglia). « Rispetto ad altre trasferte come Napoli e Firenze dove avevamo fatto bene, stavolta ci siamo seduti dopo i primi 45' e non ho visto la rabbia feroce di fare risultato. Questo ko ci deve servire d'insegnamento: guardando il gioco espresso in questa stagione avremmo già dovuto essere salvi e invece ci sarà ancora da soffrire ». E questo lo fa arrabbiare.
le pagelle Valdes pericoloso Consigli decisivo Barreto inventa Castillo in ombra
ATALANTA
7 Valdes - Sempre pericoloso. Gli manca qualcosa in fase conclusiva, ma crea spesso la superiorità numerica, verticalizza e piazza buoni cross.
7 Tiribocchi - Entra e segna il suo settimo gol stagionale tenendo l'Atalanta in corsa per la salvezza.
6,5 Consigli - La parata su Bonucci dopo 3' vale come un gol e gli dà quella sicurezza che in passato gli è mancata.
6,5 Garics - Arrembante sulla destra, arriva spesso al cross e costringe Koman sulla difensiva.
6,5 Bellini - Non soffre Alvarez.
6,5 Doni - Leadership e personalità al servizio della squadra. Sfiora il gol, incita i compagni e nel finale si sacrifica a centrocampo.
6,5 Chevanton - Porta vitalità all'attacco e serve l'assist per l'1-0.
6,5 Mutti (all.) - Azzecca le sostituzioni e l'Atalanta vince. Ossigeno dopo il doppio scivolone a Genova.
6 Talamonti - Efficace anche se stilisticamente non impeccabile. Quando deve chiudere c’è sempre.
6 T. Manfredini - Tiene botta contro la velocità di Barreto e Meggiorini.
6 Ceravolo - Dà più vivacità di Ferreira Pinto nell'assalto finale.
6 Caserta - In un ruolo non suo fatica, ma è utile.
6 Padoin - Non è al top e cerca di non strafare. Bilancia bene la squadra.
6 Amoruso - Di testa è pericoloso e si muove molto, ma la mira non è quella giusta.
Ferreira Pinto - Arrugginito dalla lunga assenza, combina 5,5
poco.
BARI
7 Gillet - Parate importanti su Caserta, Doni, Tiribocchi e Valdes. Incolpevole sul gol.
6 Barreto - Primo tempo vivace con giocate e un bell'assist per Meggiorini. Cala nella ripresa. Ammonito, sarà squalificato.
6 Bonucci - Nel gioco aereo meglio quando attacca rispetto a quando deve limitare Amoruso. Un paio di sbavature, ma nel complesso tiene.
6 S. Masiello - Contro Ferreira Pinto non corre grossi pericoli. Più difficoltà quando Garics affonda.
6 Meggiorini - Buoni spunti e tanto lavoro in copertura. Gli manca il gol.
5,5 Alvarez - Un paio di accelerazio-
ni e poco altro. L'Alvarez versione San Nicola è fatto di altra pasta.
5,5 Donati - Primo tempo discreto, poi arretra troppo e non costruisce più niente.
5,5 Gazzi - Ripresa in apnea con tante corse e pochi palloni giocati.
5,5 Koman - Inizio incoraggiante, poi il coraggio sparisce e pensa solo a coprire. Troppo poco.
5,5 Castillo - Poco servito, non lascia traccia.
5,5 Ventura (all.) - D'accordo le molte assenze, ma il Bari della ripresa è troppo rinunciatario e passivo.
5 A. Masiello - Male contro Valdes. Soffre tremendamente.
5 Sestu - All'esordio con il Bari, un tiro sballato da buona posizione e la palla persa da cui nasce l'1-0.
5 Diamoutene - Tiribocchi gli ruba il tempo e segna. Nei duelli aerei paga dazio.
L’arbitro Banti 6 - Vede bene gli episodi importanti.
fonte:corriere dello sport



