di Enzo Tamborra
A NAPOLI senza tifosi. Domenica sera, al San Paolo, il Bari rischia di restare solo. Il divieto di vendita di biglietti per i residenti in Puglia, da un lato taglia fuori gli Ultras, dall'altro scoraggia anche i possessori della tessera del tifoso che non se la sentono di affrontare in pochi intimi una trasferta notoriamente pericolosa. E così il settore ospiti rischia di restare deserto, un fatto inusuale per lo spazio riservato ai tifosi del Bari. In verità gli Ultras hanno intenzione comunque di partire per Napoli, ma difficilmente riusciranno a raggiungere lo stadio partenopeo. I controlli si preannunciano estremamente meticolosi. «Al San Paolo ci terremmo tanto a fare bella figura», è il pensiero di Nicola Belmonte, che ha ripreso dagli ottimi livelli raggiunti lo scorso campionato. «Dopo la Juventus, ci confrontiamo con un'altra grande squadra. Giocatori come Hamsik, Cavani e Lavezzi non hanno bisogno di presentazioni, ma noi vogliamo continuare a stupire. Giocare nel Bari è un piacere». Lui lo sta dimostrando coni fatti. Il suo crescendo è sotto gli occhi di tutti e neppure la prospettiva di rischiare la maglia da titolare, per l'arrivo di Raggi, gli ha fatto tremare le gambe. «Contro la Juventus non mi aspettavo di giocare. Ventura ha mantenuto il ballottaggio tra me e Raggi solo a poche ore prima della gara. La sua scelta mi ha dato una fiducia incredibile. Sarei un ipocrita se dicessi che non avverto la concorrenza, ma forse è meglio così». Anche lui è tra i possibili candidati a giocare da centrale, in caso di emergenza. «Non è arrivato Rinaudo, ma non è vero che siamo scoperti. Io non avrei problemi a giocare al centro, l'ho già fatto a Bari in serie B. E poi c'è Parisi, che ho visto bene in quella posizione. Senza dimenticare Raggi e Rinaldi. Certo, in otto saremmo stati perfetti, ma diciamo che siamo pochi ma buoni». Questa mattina, intanto, alla ripresa degli allenamenti sono da verificare le condizioni di Gazzi, Alvarez e Rivas. Saranno ancora assenti i nazionali Kutuzov e Gillet, che rientreranno dopo le gare di qualificazione agli Europei. Ventura proseguirà gli esperimenti in difesa con Parisi osservato speciale rispetto alla squadra che ha sconfitto la Juventus non dovrebbero esserci grandi novità con Donati e Almiron ancora in cabina di regia. Sarà una partita speciale per Gillet che batterà il record di presenze di Giovanni Loseto e il giorno dopo riceverà le chiavi della città dal sindaco Michele Emiliano. Ieri, intanto, blanda la prima risposta alla riapertura della campagna abbonamenti, fortemente voluta proprio dai tifosi. È probabile però che già da oggi ci siano segnali più forti. L'obiettivo è toccare quota 15mila. Da segnalare infine le frecciate velenose dell' ex tecnico dell' Empoli Baldini, nei confronti dell' allenatore del Bari Ventura. Durante una trasmissione sulla serie B a Sportitalia, Baldini ha criticato il tecnico del Bari in quanto non avrebbe mai riconosciuto i meriti di Conte nei successi del Bari dello scorso anno. «Ventura è una persona che parla da dietro, è fatto così», ha rincarato la dose Baldini, che ha anche ammesso di avere avuto piacere per la retrocessione del Pisa di Ventura in serie C. Per la cronaca, in quella stagione i nerazzurri toscani si imposero nel derby contro l' Empoli sia all' andata che al ritorno.
Repubblica — 07 settembre 2010 pagina 22 sezione: BARI



