destra o sinistra? no! siamo un popolo d'ignoranti!

In questa sezione diamo libero spazio alla fantasia ed alle curiosità di tutti i fratelli biancorossi.

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Igor Protti
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Messaggio da Igor Protti »

ADESSO QUALCUNO MI DIRA' CHE SIAMO SU SOLOBARI,E NON SI PARLA DI POLITICA,OVVIO SOLO A ME!!!
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dbs77
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Messaggio da dbs77 »

RIVOLUZIONE!!!
CI VOGLIONO GLI ATTENTATI A QUESTI PEZZI DI m**** DI POLITICI
TUTTI
FACCIAMOLI SALTARE IN ARIA :twisted:
Questo Calcio mi fa Schifo
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Valderrama
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Messaggio da Valderrama »

MAX IO MI ALTERO??

IO IN QUANTO ITALIANO MI SENTO OFFESO!

E di essere kiamato ignorante non mi va !!!

Ma guardati intorno in europa in USA sempre la stessa m****!!

Non credo sia colpa degli italiani!

Invece di kiamarci ignoranti tu cosa faresti?
Hai un alternativa??
Igor e dbs ce l' hanno!
TU?????
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Molla il polpo
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Messaggio da Molla il polpo »

Per non dimenticare.....
Leggevo questo articolo apparso su un quotidiano nazionale...mi ha fatto pensare alle atrocità ed ai biechi interessi che dimostriamo di avere, in circostanze estreme, come la guerra.

Roba da far accapponare la pelle.

A giudizio il boia di San Cesario
Rintracciato due giorni fa, il tenente delle Ss Schiffmann sarà processato per una strage in Emilia Romagna
SARA MENAFRA
Ha 94 anni e vive in un ospizio a Berlino. Della sua vita, del suo passato soprattutto, probabilmente nessuno degli infermieri che si occupano di lui sa nulla. Eppure Johannes Karl Schiffmann, tenente delle Ss e membro della divisione Oberstrumführer, tra una settimana sarà processato in Italia per la strage di San Cesario sul Panaro avvenuta tra il 17 e il 18 dicembre del 1944. I carabinieri del comando distaccato presso la procura militare di La Spezia sono riusciti a rintracciarlo due giorni fa. Fino alla settimana scorsa l'unica cosa certa era che lui, Schiffmann, non rispondeva né alle comunicazioni giudiziarie né alle lettere dell'avvocato d'ufficio inviategli nella sua casa nel nord della Germania. Ora invece si sa che con 60 anni di ritardo un processo spiegherà che cosa accadde tra il 13 e il 17 dicembre del 1944 e come e perché furono arrestate sessanta persone nei dintorni di Castelfranco Emilia, di cui cinquanta trasferite nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna e dodici torturate e quindi fucilate fra il greto del fiume Panaro e la via Porrettana. A chiudere le indagini lo scorso 14 luglio con la richiesta di rinvio a giudizio per il tenente Schiffmann è stato il pm Marco De Paolis, lo stesso che nel 1996 si è visto recapitare 214 dei 695 fascicoli riguardanti tutte le stragi naziste compiute in Italia fra il `43 e il `45, ovvero gli atti frutto delle inchieste avviate dai militari inglesi e americani fra il 1945 e il 1948, «provvisoriamente archiviati» nel 1960 e rimasti chiusi in un armadio della procura militare di Roma fino all'estate del 1994, cioè fino a che il pm Antonino Intelisano, che indagava sulla strage delle Fosse Ardeatine, non decise di andare a vedere che cosa ci fosse dentro. Al pm De Paolis è spettato quindi il compito di indagare sulle stragi avvenute fra la Toscana e l'Emilia Romagna ed è probabile che entro il prossimo inverno si apriranno i processi più importanti: per novembre si attende l'avvio di quello su Sant'Anna di Stazzema, mentre entro gennaio si chiuderanno le indagini sull'eccidio di Marzabotto. Il processo di San Cesario sul Panaro è dunque il primo della serie.

Le due righe che spiegano il reato di cui è accusato Schiffmann («Concorso in violenza con omicidio contro privati nemici pluriaggravata e continuata») dicono poco di quello che accadde tra Castelfranco Emilia e San Cesario. Non spiegano, ad esempio, che la retata compiuta dal tenente nazista che azzerò la base partigiana di Castelfranco iniziò con una truffa organizzata da un fascista del paesotto, Guido Ludregnani, e si concluse con il furto di 300 mila lire dell'epoca (per avere un'idea basti pensare che nel `44 un operaio prendeva al massimo 1000 lire al mese) che finirono in tasca allo stesso Schiffmann. La truffa si basava su un meccanismo semplice: Ludregani girava nelle case di casari e contadini per chiedere di acquistare forme di grana e vettovaglie varie. Controllava il tutto e quindi mandava i militari tedeschi a requisire la merce che poi veniva venduta. «Andarono avanti così per mesi - spiega Claudio Silingardi, storico dell'Istituto della resistenza di Modena - finché avvenne la retata».

All'inizio del mese di dicembre due partigiani si presentarono a casa di Ludregani. «Cercavano Guido, che non era in casa, e mentre minacciavano i genitori col fucile a uno dei due uomini partì un colpo che uccise la madre di Ludregani», racconta Gildo Guerzoni, presidente dell'Anpi di Castelfranco. Se fu davvero «sicuramente un incidente» come spiega Guerzoni oppure no, la storia non lo dice. Quel che è certo è che l'uomo, che conosceva la città come le sue tasche, decise di denunciare tutti i partigiani dei dintorni. Nella notte fra il 12 e il 13 dicembre 1944 sessanta persone furono portate nel magazzino cittadino in cui i contadini ammassavano la canapa. Fu arrestata anche Gabriella Degli Esposti, la staffetta che teneva i contatti fra circa 400 partigiani sparsi fra la pianura e le montagne di Modena. «Per farla parlare la torturarono più degli altri. Le tagliarono i seni e le aprirono la pancia per toglierle il bambino che portava in grembo e che sarebbe stato il suo terzo figlio. Quindi le cavarono gli occhi e l'uccisero per ultima, dopo tutti i suoi compagni». Anche Ezio Zagni fu torturato a lungo con un cerchio di ferro stretto attorno alla testa. Il padre, Riccardo, non resistette alla visione e scappò nel cortile del magazzino. Tutto il paese lo sentì urlare più volte «Assassini!» finché lo raggiunse una raffica di mitra. Sessanta degli arrestati furono trasferiti nel carcere di Bologna. Gli altri nove, insieme a Gabriella Degli Esposti, furono fucilati il 17 dicembre sul greto del fiume Panaro. Tra loro c'era anche Lucio Tosi, 68 anni. Il figlio, Mario, si era presentato la mattina del 12 dicembre nel comando delle Ss per chiedere che le forme di grana requisite un mese prima fossero pagate. La notte stessa lui e il padre furono arrestati. Di Mario non si sa più nulla fino a qualche giorno dopo l'eccidio di San Cesario. E' allora che alcuni militari delle Ss lo portano sulla via Porrettana, poco dopo Sasso Marconi. Secondo quanto ricostruito prima dagli storici e poi dagli inquirenti, i militari avevano promesso al giovane Mario di salvare lui e il padre se avesse consegnato tutto ciò che possedeva. Il ragazzo invece fu ucciso e lasciato sulla strada e il tenente Schiffmann si presentò qualche giorno dopo alla cassa di risparmio di Castelfranco con in mano il libretto della famiglia e ritirò le 300.000 lire depositate. Nella richiesta di rinvio a giudizio intestata al tenente, però, l'omicidio di Mario Tosi non c'è come non ci sono accuse sul furto che chiuse la strage di San Cesario.
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Messaggio da Igor Protti »

colpo di stato,togliamo dalle palle berlusca(der c***o)e ciampi

portiamo nd presidente di questa italia,z0alfa lo chiudiamo in gabbia e buttiamo la chiave,mutala lo inchiodiamo al muro e lo frustriamo a sangue,matarra chiuso in gabbia a piazza ferrarese,e io??????

ma normale io comandero' il mondo intero!!!!!HAHAHAHAHAHAHA
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Molla il polpo
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Messaggio da Molla il polpo »

Chi leghiamo alla colonna dell'infame?
Tardelli?
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Messaggio da Shulz »

Anarchy in the world :-D
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Messaggio da Molla il polpo »

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Messaggio da barese DOC »

Ladroni di m****!!!!
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Messaggio da Molla il polpo »

Igor, al comando del Mondo?
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Messaggio da Valderrama »

non ci riuscirai mai a chiudermi e gettare la chiave sappi che milioni di persone sono pronte a scendere in piazza per la mia liberta'!!

SE TU VAI AL POTERE SARO' IL KAMIKAZE KE TI AMMAZZERA' CRNUT!

ANKE SE MI SONO AFFEZZIONATO!!!
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Messaggio da Molla il polpo »

Secondo me non ti rinchiuderebbero solo perchè poi dovrebbero darti da mangiare, e, viste le tue dimensioni e la tua panza (ihihihih), si risparmierebbe molto di più comprandoti un vestito piuttosto che sfamarti!

E poi, milioni di persone in piazza per la tua libertà?

Secondo me gioirebbero!
Eheheheheh!

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Messaggio da Valderrama »

non vedi ke hanno le facce tristi??

SE GIOISCONO HA RAGIONE MAX SONO IGNORANTI!

E POI GUARDA LA TUA DI PANZA CHE SONO UN FIGURINO IO!
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Messaggio da Molla il polpo »

Le facce tristi?
Alcuni le hanno, ma solo perchè non ti hanno incarcerato prima!
Quelli che gioiscono, lo fanno perchè hanno appena appreso la bella notizia!

La mia panza?
Assomiglia a quella di un "cassabbirraio" di Monaco di Baviera, che hai da dire sulla mia panza ariana al 100%?

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