Racconta la storia di un tifoso della Lazio, tale Sandrino (non so se sia un nome di fantasia).
Vorrei riportarvene un pezzo... molto significativo... l'avrei scritto in mondo ultras, ma non esiste più.
Naturalmente il Bari non è la Lazio, fate le dovute proporzioni.
Adesso siamo campioni d'Italia, tutti stanno a godere e a Roma sono tutte feste e bandiere alla finestra. lasciateli godere 'sti laziali. Lasciateli godere per qualche mese e poi torneranno da dove sono venuti. La domenica andranno al cinema o a Fregene, oppure a scopare con le loro pischelle. Mentre noi, invece, andremo a Bergamo in 50, a Brescia in 30, a Napoli in 40. Senza 'na lira, senza la sicurezza di tornare a casa tutti interi, senza gli applausi di nessuno.
Alla fine questa è la mia gente, non quella delle feste-scudetto con la porchetta in piazza, non quella che preferisce vedere la partita in televisione invece di andare allo stadio che magari c'hanno pure sotto casa.




