Ora Belmonte mette la freccia
Il terzino, prima precario, poi titolare: «La fiducia di Ventura mi ha dato una grande carica»
di Vincenzo Damiani

Belmonte, gran sorpresa del Bari di inizio stagione
BARI – Sembrava dovesse accomodarsi in panchina per fare spazio al nuovo arrivo, Raggi. A sorpresa, invece, Nicola Belmonte è sceso in campo contro la Juventus alla prima di campionato e ha confermato quanto fatto vedere la passata stagione. «Con la Juve – ammette il terzino destro - non mi aspettavo di giocare, anche se ci speravo. Ventura ha mantenuto il ballottaggio tra me e Raggi sino a poche ore prima della gara, la sua scelta mi ha dato una carica di fiducia incredibile».
Adesso, viene il difficile, conservare la maglia da titolare dimostrando in campo di meritarla. «La fiducia del mister – prosegue Belmonte – dovrò essere bravo a ricambiarla con i fatti. Sarei un ipocrita a dire di non avvertire la concorrenza di Raggi, ma secondo me è meglio così. In ogni caso, con lui ho un bellissimo rapporto, è una sana concorrenza».
Con la penuria di terzini, se dovesse confermarsi ad alti livelli anche Belmonte potrebbe aspirare ad una maglia azzurra. L’età è certamente dalla sua parte, questa potrebbe essere la stagione della consacrazione. «Anno della svolta? Non so, forse, ma prima devo conquistare una maglia da titolare con il Bari e poi dimostrare il mio valore. Resto con i piedi per terra». In caso di necessità, Belmonte potrebbe essere impiegato al centro della difesa. «Non avrei problemi a spostarmi – dice - è un ruolo che mi piace ed ho già ricoperto a Bari, quando eravamo in serie B. Ovvio, a destra in questo momento mi trovo benissimo però in caso di necessità non avrei nessun problema a mettermi a disposizione, anzi. Comunque non è vero che siamo scoperti al centro, c’è Parisi che ho visto bene in quella posizione, c’è Raggi e non dimentichiamo Rinaldi. Certo, otto difensori sarebbe stato il numero perfetto, diciamo che siamo pochi ma buoni».
Domenica sera i galletti sono attesi dalla trasferta di Napoli, dove troveranno un San Paolo stracolmo. «Con i partenopei mi aspetto una bella partita – il suo commento - come ha detto il mister servirà personalità per ben figurare al San Paolo. Giocatori come Hamsik, Cavani e Lavezzi non hanno bisogno di presentazioni, ma noi vogliamo continuare a stupire».
fonte:leggo.it BARI


