LA STORIA DELL'A.S. BARI - (1945-1954 - Il dopoguerra)
Il Bari nel primo torneo di A del dopoguerra ottiene un lusinghiero settimo posto per merito anche di una difesa fortissima, imperniata sul portiere Costagliola e su Fusco, Capocasale, Pellicani e Giammarco. L'anno dopo, il grande colpo, con la vittoria sul Torino di Loik e Mazzola e goal di Tavellin al portiere Bacigalupo, 1-0 il 21 settembre 1947. Severino Cavone viene trasportato a braccia fuori dal campo. Per lui sarà l'ultima partita della sua carriera.
La squadra, comunque, perde un piccolo campione: Severino Cavone, infortunatosi e mai più ripresosi (foto a sinistra).
Dopo i fulgori della A, e la convocazione in azzurro del portiere Moro, per una serie di eventi negativi, compreso i lodo Barassi, il Bari finisce addirittura in IV serie, in tre sole stagioni. Risale con Capocasale in panchina prima in C e poi in B.